Istruzioni per la Cresima
  1. I vescovi italiani invitano a celebrare la Cresima o Confermazione intorno ai 12 anni. Essa, infatti, dona una speciale effusione dello Spirito Santo per la maturità cristiana: conferma ed esplicita la grazia del Battesimo, rende capaci di prenderne coscienza, vivere gli impegni e fare scelte di vita conforme alla fede cristiana.
  2. La Cresima o Confermazione si riceve in stato di grazie. Pertanto, i cresimandi e i padrini e le madrine si confessino, per ricevere l’Eucarestia.
  3. Può fare da padrino o madrina chi ha già ricevuto i tre Sacramenti dell’Iniziazione cristiana (Battesimo, Eucarestia e Cresima), abbia compiuto  16  anni e sia “ un cristiano solido, capace e pronto a sostenere il/la cresimato/a nel cammino della vita cristiana” (CCC 1255).
  4. Sarebbe bene confermare per a Cresima o Confermazione lo stesso padrino o madrina del Battesimo (CJC, can. 893).
  5. Non possono fare da padrino o madrina i genitori: essi, in virtù del sacramento del Matrimonio sono i primi educatori nella fede (LG, 11).
  6. È preferibile che i nonni e i fratelli non svolgano il compito di padrini e madrine.
  7. È sconsigliabile che i fidanzati facciano da padrino o madrina ai rispettivi partner.
  8. Non possono svolgere il compito di padrino o madrina i conviventi, i divorziati o gli sposati solo civilmente.
  9. I conviventi non cresimati, che intendono sposarsi in chiesa, potranno ricevere la Cresima o Confermazione solo dopo la celebrazione del Matrimonio (cfr. Direttorio Diocesano, pp.27/33).
  10. Non si accettano richieste di cresima per i residenti fuori diocesi.
  11. Alla consegna del certificato di “Ammissione”, rilasciato dal proprio parroco, verrà consegnato il “biglietto di prenotazione” da esibire il giorno della Cresima.
  12. Al termine del rito verrà consegnato il Certificato di avvenuta Cresima in triplice copia (1 per il/la cresimato/a; 1 per il parroco della propria parrocchia e 1 per la parrocchia dove si è ricevuto il sacramento del Battesimo).