Istruzioni per la Cresima

  • “La Cresima è il Sacramento che, donando lo Spirito Santo, perfeziona la Grazia del Battesimo, incorpora più saldamente a Cristo, rende più forte il legame con la Chiesa, associa alla sua missione e aiuta a testimoniare la fede cristiana con la parola e le opere” (CCC 1316) 
  • I Vescovi italiani invitano i battezzati a celebrare la Cresima intorno ai 12 anni. Essa, infatti, dona una speciale effusione dello Spirito Santo per la maturità cristiana: conferma ed esplicita la grazia del Battesimo, rende capaci di prendere coscienza, viverne gli impegni e fare scelte di vita conformi alla fede cristiana.
  • La Cresima si riceve in stato di grazia. Pertanto, cresimando e padrino/madrina si confessino, anche per ricevere l’Eucaristia. Infatti Battesimo, Cresima ed Eucaristia sono strettamente congiunti e costituiscono insieme l’Iniziazione cristiana.
  • I conviventi non cresimati, che intendono sposarsi in Chiesa, potranno ricevere la Cresima solo dopo la celebrazione del Matrimonio ( Direttorio Diocesano, pp.27.33)

 

Per fare da madrina/padrino

  • Non bisogna essere il padre o la madre del richiedente: essi già per il sacramento del Matrimonio, sono i primi educatori dei figli nella fede (LG, 11).
  • Non bisogna essere conviventi e/o sposati solo civilmente.
  • Bisogna aver già ricevuto i tre Sacramenti della Iniziazione cristiana (Battesimo/Comunione/Cresima).
  • Bisogna avere almeno 16 anni ed essere “un cristiano solido, capace e pronto sostenere il cresimato nel cammino della vita cristiana” (CCC 1255).
  • Sarebbe bene confermare per la Cresima (quando è possibile) lo stesso padrino/madrina del Battesimo (CJC, can. 893).
  • È preferibile che i nonni e fratelli non svolgano questo compito. Vengano anche dissuasi i fidanzati dal fare da padrino o da madrina al rispettivo partner.