Il Rinnovamento nello Spirito Santo si sviluppa in Italia agli inizi degli anni ’70 e si configura oggi come un movimento ecclesiale. In Italia è espressione della grande corrente spirituale denominata ‘Rinnovamento Carismatico Cattolico’ esplosa quale emanazione del Concilio Vaticano II.
Negli Stati Uniti d’America oggi il Rinnovamento è diffuso in 204 Paesi dei cinque continenti, fra 82 milioni di cattolici e assume, nelle varie nazioni, stili, forme di vita e stati giuridici diversi tra loro, anche se, in definitiva , riconducibili all’unica, comune scaturigine.
Nella sua essenza il RnS è una corrente di grazia che, dove è giunta ed è stata accolta, ha rinnovato qualsiasi realtà. Negli ambienti più diversi e senza distinzione di persone essa ha suscitato e continua a suscitare un rinnovamento spirituale capace di trasformare radicalmente i cuori e la vita, orientandola decisamente verso Dio e, di conseguenza, verso l’uomo.
In quanti hanno fatto questa esperienza è possibile notare una netta distinzione tra il prima e il dopo, sia che si tratti di persone già credenti e impegnate, sia che si tratti di non praticanti o non credenti.
Il punto discriminante è costituito dall’effusione dello Spirito, una grazia che comunica un’esperienza di Dio molto forte, capace di coinvolgere tutto l’essere (intelligenza, emozioni, sentimenti …), rendendo coscienti della chiamata alla santità intesa come l’essere uniti a Dio nel vincolo della carità. Di qui la scelta decisa a camminare su questa via, in una conversione continua, verso la maturità umana e cristiana.
Il Rinnovamento nello Spirito Santo è una realtà capillarmente diffusa in tutte le diocesi d’Italia ed è presente nella diocesi di Salerno-Campagna-Acerno con 18 gruppi e comunità e circa 600 aderenti.
In Italia, si compone di circa 250.000 persone che, in forza della medesima spiritualità, si aggregano in gruppi e comunità (circa 1300 ufficialmente costituiti e 300 in formazione).
Il movimento ha ricevuto l’approvazione dello Statuto da parte della Conferenza Episcopale Italiana in forma definitiva il 14 marzo 2002.
Giovanni Paolo II ha ricevuto in udienza privata ben due volte gli aderenti al movimento e ha scritto ben quattro lettere autografe all’indirizzo del movimento, incoraggiandone l’attività e i progetti in corso di realizzazione.
Benedetto XVI ha scritto nel 2007 una lettera autografa di incoraggiamento e di indirizzo alla vita del movimento.
Comitato Diocesano di Servizio
Raffaella Giugliano (Coordinatrice)
Carmine Celentano
Franca Filippini