Consiglio Diocesano Affari Economici

Per il quinquennio 2016-2021

Membri:


Il consiglio per gli affari economici (cf. cann. 492-493) si colloca, nel settore amministrativo diocesano, come figura di rilievo, anche perché, pur avendo funzione consultiva e di controllo, le sue decisioni assumono talvolta valore vincolante (cf. cann. 1277, 1292; delibera CEI n. 38). Lo presiede il vescovo diocesano o un suo delegato (cf. can. 492 § 1). I membri (almeno tre, chierici o laici) sono nominati dal vescovo per un quinquennio, sulla base dell’effettiva competenza in economia e in diritto civile, presupposta ovviamente una eminente onestà (cf. can. 492 § 1), e sono rinnovabili nell’incarico. Non essendo opportuno ampliare eccessivamente il numero dei componenti, il consiglio può fare ricorso, in via abituale o di volta in volta, secondo i casi, alla consulenza di esperti. EV, 5, 737a

Regolamento del Consiglio diocesano per gli affari economici.pdf