Vademecum per i sacerdoti

Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno

Ufficio Matrimoni

I documenti delle pratiche matrimoniali

VADEMECUM PER I SACERDOTI

Procedura generale

  • Sono indispensabili per iniziare: Certificato di Battesimo e di Cresima [1] per uso matrimonio, attestato corso prematrimoniale
  • Certificato Cumulativo di entrambi i nubendi (questa certificazione la rilascia il Comune di residenza)

(Si può procedere così alla promessa, in parrocchia e al comune concordando la data)

Il parroco redige la posizione matrimoniale in duplice copia (MOD 1)

  • In allegato a questa documentazione, a seconda del luogo dove il matrimonio sarà celebrato in parrocchia, fuori parrocchia, fuori diocesi il parroco dovrà scaricare dal sito della diocesi nella sezione “modulistica” dell’ufficio matrimoni il relativo modello A, B1, C1 etc. sottoponendolo all’attenzione e alla firma dei nubendi.

 

Successivamente si espongono le pubblicazioni di Matrimonio (MOD 7) [2]

Se uno dei nubendi ha il domicilio canonico o il quasi domicilio [3] in un’altra parrocchia, si fa richiesta di pubblicazione ad altra parrocchia (MOD 8/9)

 

I nubendi al COMUNE consegnano la richiesta di pubblicazione alla casa comunale (MOD 10).

Terminato il tempo di affissione, Il COMUNE (ufficio stato civile) rilascerà ai nubendi il Certificato di eseguita pubblicazione di matrimonio


[1] Qualora i due nubendi convivono e uno dei due o entrambi non hanno ricevuto il sacramento della Cresima, esso si riceverà ad avvenute nozze dopo un congruo tempo di preparazione.

[2] Le pubblicazioni devono essere affisse per due domeniche consecutive.

[3] Il domicilio si acquista con la dimora nel territorio di qualche parrocchia o almeno di una diocesi, tale che o sia congiunta con l’intenzione di rimanervi in perpetuo se nulla lo allontani da quel luogo, o sia protratta per cinque anni completi;
Il quasi-domicilio si acquista con la dimora nel territorio di qualche parrocchia o almeno di una diocesi, tale che o sia congiunta con l’intenzione di rimanervi almeno per tre mesi se nulla lo allontani da quel luogo, o sia protratta effettivamente per tre mesi (CIC Can. 102 – §1. §2).


Tutta la documentazione ritorna al parroco che cura l’istruttoria

 Quindi in CURIA i nubendi consegneranno in busta chiusa:

  • Una copia della posizione matrimoniale (l’altra copia resta agli atti in parrocchia)
  • Nel caso il matrimonio è celebrato fuori parrocchia o fuori diocesi, il parroco deve redigere lo stato dei documenti (MOD 14) per essere vidimato dalla curia
  • Nulla osta che il parroco avrà cura di scaricare dal sito della diocesi, stampare e compilare per essere vidimato dall’ufficio matrimoni.
  • Il modulo relativo al matrimonio in parrocchia- fuori parrocchia- fuori diocesi.

 

I nubendi consegneranno il nulla osta al parroco che ha curato l’istruttoria.

Si procede alla celebrazione del Matrimonio

Entro 5 giorni si fa richiesta all’ufficio stato civile di trascrizione agli effetti civili (MOD 16) insieme all’Atto di Matrimonio (MOD 15).

Matrimonio in parrocchia

 

Matrimonio fuori parrocchia

 

Matrimonio fuori Diocesi

 

N.B.: Talvolta sussistono casi in cui i nubendi possono essere dispensati dal contributo richiesto, per motivi seri e riconosciuti dal parroco. Tali modelli con richiesta di dispensa e/o rinuncia dei diritti matrimoniali per chi istruisce la pratica, si trovano nella sezione “modulistica” del sito della diocesi.

 

Matrimonio proveniente da altra Diocesi

  • Dopo aver ottenuto il Visto dalla Curia di provenienza, i nubendi dovranno recarsi presso la Curia dove celebreranno il Matrimonio per ottenere il nulla osta.
  • I documenti da consegnare sono lo Stato dei documenti e il certificato di eseguita pubblicazione del comune di residenza.

 

Casi Particolari

Casi particolari che necessitano della licenza dell’Ordinario:

  • Matrimonio solo canonico M12;
  • Matrimonio canonico dopo il civile F07;
  • Matrimonio di persone già sposate solo civilmente e divorziate F08;
  • Matrimonio tra una parte battezzata e una parte battezzata che ha però notoriamente abbandonato lafede F10;
  • Matrimoni tra una parte battezzata e una parte battezzata in una Chiesa non cattolica (matrimonio misto) M11 e F12;
  • Matrimoni tra una parte battezzata e una parte non battezzata (matrimonio Interreligioso) F13;
  • Matrimonio non concordatario F15;
  • Matrimonio dopo sentenza di annullamento F16.

 

Il sacerdote che istruisce la pratica procede con la richiesta all’Ordinario del luogo (per ogni caso specifico consultare il rispettivo modello).

Una volta ottenuta l’autorizzazione si procede come di consueto.

Per altri possibili casi, consultare la sezione “modulistica” del sito della diocesi oppure rivolgersi direttamente all’ufficio matrimoni diocesano.