Messaggi del Vescovo ai Sacerdoti

19 marzo 2020

Carissimi,
nella solennità del Suo padre putativo Giuseppe, misteriosamente il Signore ha chiamato a Sè il nostro caro don Alessandro. Ricoverato nell’ospedale di Polla, egli non ha superato la notte. Con grande dolore, ma nella fede suscitata da Colui che è risorto, lo ricorderemo tutti oggi particolarmente nella S. Messa. Non sono ancora noti i particolari delle esequie, che ovviamente dovranno avvenire, come sempre in questo tempo, in forma strettamente privata. Coraggio: il Signore, la Madonna e San Giuseppe ci aiuteranno a vivere e superare questa drammatica e misteriosa circostanza di prova.

Il vostro Arcivescovo Andrea

18 marzo 2020

Carissimi Buongiorno,
Vi mando queste poche righe per informarvi che ieri sera è stato deciso di trasferire Don Alessandro Brignone all’ospedale di Polla, in quanto aveva bisogno di un supporto di ossigeno.
Mi dicono che le condizioni comunque sono complessivamente non preoccupanti. Ricordiamolo nella nostra preghiera. Gli altri sacerdoti grazie a Dio stanno bene.

Abbiamo come Diocesi e Caritas fatto un’offerta alla Protezione civile di Caggiano, in quanto la situazione in paese è comprensibilmente piuttosto difficile. Se qualcuno di voi singolarmente volesse dare anche il proprio contributo, il gesto sarebbe ovviamente molto apprezzato.

Vi ringrazio del sostegno che state offrendo ai vostri fedeli e mi raccomando particolarmente di avere un’attenzione verso le persone sole e gli anziani. Una telefonata può recare molto conforto e magari anche preoccuparsi che qualcuno stia portando loro da mangiare. Se necessario, noi stessi o qualche volontario possa portare loro la spesa.

Un abbraccio a tutti e preghiamo San Giuseppe. L’Arcivescovo Andrea

P.S. Sul portale web della Diocesi è stata inserita la nota della CEI sulla celebrazione dei sacramenti in tempo di emergenza Covid-19. Tenetene conto.

 


17 marzo 2020

A voi tutti fedeli dell’Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno

Carissimi, in questi giorni seguiamo con apprensione le notizie che quotidianamente vengono diffuse circa i contagiati, i morti e i guariti dal coronavirus in italia e nel mondo. Vi invito a continuare a pregare per chiedere al Signore il suo aiuto e il suo conforto. Nelle vostre intenzioni portate il personale sanitario per le cure che presta ai sofferenti. Ricordate pure i fedeli appartenenti alla nostra Arcidiocesi risultati positivi al test, unitamente alle loro famiglie. Sosteniamoli anche con il nostro affetto e la nostra disponibilità.

Vi benedico di cuore, + Andrea, Vescovo

 


8 marzo 2020

Scusate la modalità ma la situazione è la seguente: dal nuovo Decreto di stamattina si evince la sospensione delle celebrazioni religiose (Messe e funerali). La CEI ancora non ha fatto sapere nulla di ufficiale ma ad esempio il card. Betori ha mandato già una mail a tutti i sacerdoti. Io attenderei ora pranzo per prendere una decisione ufficiale, perché ormai stamani non possiamo interrompere le funzioni. Fate intanto girare questo avviso. L’Arcivescovo

 


5 marzo 2020

Siamo in attesa di una nota della CEC che fornisca ulteriori indicazioni pratiche alla luce di quelle fornite dalla CEI.
Appena ho norltizie, vi aggiorno.

Aggiunta al Comunicato dei Vescovi della CEC

Non potendo ovviamente prendere in considerazione tutti i casi particolari e fatte salve le indicazioni orientative generali della CEC e delle disposizioni ministeriali, si rimanda al discernimento dei singoli sacerdoti che valutino l’opportunità o meno di mantenere, in questo periodo, iniziative quali la comunione agli ammalati, la visita alle famiglie, la benedizione in casa dei defunti, ecc.. Ovviamente – qualora la presenza del sacerdote in tali circostanze e similari venga espressamente richiesta – si suggerisce di essere disponibili. Si ricorda altresì che le persone anziane e gli ammalati possono assolvere al precetto festivo seguendo le celebrazioni tramite i mezzi di comunicazione sociale.
+ Andrea Bellandi

 


4 marzo 2020

Carissimi Presbiteri e Diaconi,
considerato l’incalzare delle notizie e degli eventi circa il diffondersi sul territorio nazionale del virus COVID-19, visto il Decreto del 04.03.2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri a firma del Presidente e del Ministro della salute, ritengo utile evitare già da domani Celebrazioni e manifestazioni che prevedono un afflusso consistente di fedeli tale da impedire il rispetto minimo della distanza di un metro tra le persone, ritenuta necessaria per la salute pubblica e personale.
Per i dettagli circa la modalità con cui tradurre, nell’ambito della nostra Chiesa locale, quanto disposto dal Decreto governativo restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali della Presidenza della CEI che saranno rese note nella giornata di domani e che vi saranno puntualmente e immediatamente trasmesse.
Confidando nella vostra saggia e prudente azione pastorale, affidandoci tutti al Signore,

Vi benedico, + Andrea