Lunedì 9 marzo 2026, alle ore 17.00, la Sala Convegni della Caritas Diocesana (Via Bastioni, 4 – 2° piano) ospiterà un incontro di fondamentale importanza dal titolo “I Nuovi Poveri”. L’evento, nato dalla stretta collaborazione tra la Caritas di Salerno-Campagna-Acerno e il Lions Club Salerno Host, si propone di indagare i mutamenti sociali ed economici che stanno ridisegnando il volto della povertà nel nostro territorio.
Un’analisi multidisciplinare
La povertà oggi non è più un fenomeno lineare, ma un groviglio complesso che richiede sguardi diversi per essere compreso e contrastato. Il convegno vedrà il confronto tra il mondo accademico, quello religioso e l’associazionismo laico, offrendo una visione a 360 gradi sulle nuove emergenze
Il programma dei lavori prevede:
- Saluti Istituzionali: Affidati ad Antonietta Salzano, Presidente del Lions Club Salerno Host.
- Il punto di vista dell’economia: Il Prof. Adalgiso Amendola, Professore Emerito di Economia Politica presso l’UNISA, analizzerà come le dinamiche dei mercati e le crisi attuali generino nuove sacche di esclusione.
- La visione religiosa: Don Antonio Romano Junior, Parroco e Vicario episcopale per la Carità e la Giustizia, porterà la testimonianza della Chiesa e l’approccio pastorale all’accoglienza.
- La prospettiva laica: Interverranno Paolo Romano, Presidente dell’Associazione Paidea, e Aurora Federico, Delegata del Governatore Distretto Lions 108 YA, impegnata nel progetto “Regaliamoci un sogno…”.
L’incontro sarà moderato da Rocco Papa, Responsabile della Comunicazione della Caritas Diocesana, e si concluderà con l’intervento di Tommaso Di Napoli, Past Governatore.
Perché parlarne oggi?
Il titolo del convegno, “I Nuovi Poveri”, richiama l’attenzione su quelle fasce di popolazione che, pur avendo vissuto fino a ieri in una condizione di apparente stabilità, si ritrovano oggi sulla soglia della vulnerabilità. La missione della Caritas, in sinergia con realtà storiche come i Lions, è quella di non limitarsi all’assistenza immediata, ma di promuovere una cultura della solidarietà basata su meritocrazia, etica e libertà.
L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.