In prossimità della Giornata del Lavoro 2026, l’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Arcidiocesi promuove, per giovedì 30 aprile p.v., presso Casa Nazareth (Salerno, Quartiere Europa), alle ore 10.00, un incontro con realtà del Terzo settore sul seguente tema: “Il lavoro che tesse le reti, generando esperienze di pace”.
“L’iniziativa è finalizzata allo sviluppo del dialogo sociale, promovendo nel territorio le nuove forme lavorative orientate alla condivisone dei bisogni, secondo il metodo della cooperazione socio-economica”, ha dichiarato il Direttore dell’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, dott. Aniello Landi.
Le sfide emergenti nella società contemporanea rendono urgente la riscoperta dell’autentico significato del lavoro umano che, come ha insegnato Giovanni Paolo II, “è un bene dell’uomo, della sua umanità, perché mediante il lavoro l’uomo non solo trasforma la natura adattandole alle proprie necessità, ma anche realizza se stesso come uomo, anzi, in un certo senso diventa più uomo” (L.E., par. 9).
I soggetti del Terzo settore costituiscono un’espressione fondamentale di creatività e di coesione, ricostruendo quotidianamente, tra le persone, i legami di reciprocità. “Associazioni, organizzazioni di giovani e di donne … tutti svolgono un ruolo insostituibile nella tessitura della pace sociale… Investire nell’imprenditorialità sociale è una scelta strategica per la pace” (Papa Leone XIV, Camerun, Palazzo Presidenziale, mercoledì 15 aprile 2026).
Per la festività del primo maggio, l’Ufficio Nazionale per la Pastorale Sociale e del Lavoro (lavoro.chiesacattolica.it) ha predisposto un sussidio liturgico per l’animazione di veglie di preghiera.
Di seguito il link:
https://lavoro.chiesacattolica.it/1-maggio-2026-giornata-per-il-lavoro/



