“Custodire la dignità delle persone, senza cedere alla paura e all’indifferenza”: la Reliquia del Beato Livatino unisce Baronissi e Salerno nel segno della legalità
La Camicia Insanguinata del Giudice, Martire della fede e della giustizia, sarà esposta dal 5 all’8 ottobre 2026 tra la Valle dell’Irno e il capoluogo. L’intenso percorso pastorale e civile farà tappa anche alla Cittadella Giudiziaria
L’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno si prepara a vivere quattro giornate di profonda riflessione civile grazie alla Peregrinatio Beati Rosarii Livatino – Fidei et Justitiae Martyris. Il pellegrinaggio della teca d’argento contenente la camicia che il Magistrato indossava la mattina del suo assassinio, prenderà il via lunedì 5 ottobre a Baronissi. Presso l’Aula Consiliare del Comune, alle ore 10, si terrà la solenne accoglienza della Reliquia con i saluti delle istituzioni. Successivamente, alle ore 19, la comunità si ritroverà nella Chiesa del Convento della Santissima Trinità di Baronissi per la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Sua Eccellenza Monsignor Andrea Bellandi. Il giorno seguente, martedì 6 ottobre, il Convento della Santissima Trinità ospiterà alle ore 19, l’incontro tematico intitolato “La giustizia degli uomini e la carità di Dio: la testimonianza di Rosario Livatino”, un momento di confronto arricchito dai saluti e dagli interventi di esponenti del mondo accademico e della magistratura, accompagnato da visite guidate destinate ai gruppi di studenti della Valle dell’Irno.
Di seguito il comunicato stampa completo

