Cattedrale di Salerno

L’Arcivescovo Bellandi ringrazia Don Michele Pecoraro ed annuncia la riorganizzazione Pastorale del centro storico

 

L’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Sua Eccellenza Monsignor Andrea Bellandi, ieri, 1° luglio, ha presieduto la Santa Messa nella quale Don Michele Pecoraro ha preso congedo dalla Parrocchia Santi Matteo e Gregorio Magno. Al termine della celebrazione, S.E. Monsignor Bellandi ha ricordato i tratti di estrema gentilezza, disponibilità e cordialità riscontrati in Don Michele. Appassionata, la dedizione mostrata da Don Pecoraro in questi anni per la Cattedrale. In primis per la Cripta: Don Michele, come sottolineato dall’Arcivescovo Bellandi, ha ridato lustro alla festa della Traslazione delle Reliquie di San Matteo, impegnandosi affinché i festeggiamenti in onore del Santo Patrono, processione inclusa, fossero sempre improntati sulla fede e sulla devozione autentiche.

S.E. Monsignor Bellandi, inoltre, si è soffermato sulle ragioni del cambio alla guida della Cattedrale, quindi sull’avvio del progetto di Salerno Sacra e sull’esigenza del centro storico di poter contare su di una guida unitaria. Infine, l’Arcivescovo ha augurato a Don Michele Pecoraro di proseguire l’esercizio del Ministero Sacerdotale che ha vissuto con fedeltà in questi anni, continuando a servire il Signore nei modi possibili che verranno prossimamente individuati.

Il nuovo Parroco e i Vicari

Presso la Cattedrale, da oggi, dunque, il neo-Parroco Don Felice Moliterno, già alla guida dell’Unità Pastorale Centro Storico (SS. Crocifisso, Sant’Agostino e SS. Apostoli, Santa Lucia Giudaica e San Vito Maggiore), nonchè Rettore di San Benedetto. Oltre al supporto di Don Raffaele Pragliola, già Vicario Parrocchiale del Duomo, con Don Felice Moliterno collaborerà come Vicario Don Ugo De Rosa, sacerdote Fidei Donum in Turchia. Don Ugo sarà impegnato nel Servizio Pastorale delle Parrocchie del centro storico guidate da Don Felice Moliterno e fungerà anche da referente per i diversi gruppi (in particolare le Parrocchie e le Associazioni) che, accompagnati o meno da una guida, vogliano incontrare una presenza sacerdotale ed eventualmente anche celebrare la Santa Messa presso la Cattedrale.

Di seguito il comunicato completo: