Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno in fermento, in preparazione del Giubileo 2025. “Papa Francesco ha chiesto a tutta la Chiesa di dedicare quest’anno di preparazione immediata al Giubileo 2025 al tema della Preghiera. – esordisce l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Sua Eccellenza Monsignor Andrea Bellandi – La nostra Arcidiocesi, accogliendo con gioia questo invito del Santo Padre – continua –  sta organizzando alcuni momenti per vivere insieme questo Anno della Preghiera e invita tutti i Parroci, nella Domenica della Misericordia del 7 aprile prossimo, a ricordare ai fedeli questa opportunità, anche attraverso una Preghiera del Giubileo curata dall’Ufficio liturgico diocesano”.
Il cammino Diocesano in preparazione al Giubileo 2025 avrà, dunque, inizio domani, domenica 7 aprile 2024, II Domenica di Pasqua, quando in tutte le Parrocchie della Diocesi, durante le Sante Messe, si leggerà una monizione iniziale, aggiungendo un’intenzione alle Preghiere dei Fedeli e, prima della Benedizione finale, si reciterà la Preghiera del Giubileo.  Il primo evento Diocesano in preparazione al Giubileo 2025 si svolgerà, invece, martedì 14 maggio 2024. Tale convocazione diocesana vedrà radunati fedeli in rappresentanza di tutte le Parrocchie dell’Arcidiocesi per un momento di preghiera e di riflessione sul tema della Speranza.
Sul sito dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, intanto, è stata inserita una finestra apposita, in cui sono già visibili alcuni appuntamenti che saranno in seguito precisati nei loro dettagli.

Il Giubileo
La Parola “Giubileo” etimologicamente deriva dallo strumento utilizzato per indicare l’inizio, lo yobel, alias il corno di montone che annuncia il Giorno dell’Espiazione (Yom Kippur). La festa che ricorre ogni anno assume un significato particolare quando coincide con l’inizio dell’anno giubilare. Il Grande Giubileo dell’anno 2000 ha introdotto la Chiesa nel terzo millennio della sua storia. E’ ormai vicino il traguardo dei primi venticinque anni del secolo XXI: è dunque  in atto una preparazione che permetta al popolo cristiano di vivere l’Anno Santo in tutta la sua pregnanza pastorale.

 

Di seguito il comunicato completo: