Nella mattinata del 4 marzo, presso gli uffici di Curia dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, si è svolto un incontro tra i direttori e i referenti di diversi servizi diocesani, finalizzato a un confronto trasversale sul tema della disabilità. Ospite dell’incontro don Fabio Marella, collaboratore della Conferenza Episcopale Italiana presso il Servizio Nazionale per la pastorale delle persone con disabilità, coordinato da suor Veronica Donatello.
Il tavolo di lavoro è stato coordinato dall’Ufficio catechistico e ha visto la preziosa partecipazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, coinvolta negli interventi di restauro e valorizzazione dei numerosi edifici ecclesiastici di valore storico-artistico presenti nel territorio.
Molteplici gli spunti di collaborazione emersi dal confronto tra i diversi ambiti pastorali: in ambito liturgico, per promuovere celebrazioni sempre più inclusive, mutuando e valorizzando l’esperienza già avviata dai frati OFM della parrocchia del Sacro Cuore; in ambito scolastico e sociale, per avviare una raccolta sistematica di dati sulle realtà presenti in diocesi; in ambito oratoriale, per favorire una formazione degli animatori che includa anche competenze legate all’accoglienza delle persone con disabilità; in ambito sanitario, per contribuire a superare il riduttivo binomio tra disabilità e malattia; nell’ambito dei beni di culto, infine, per sviluppare soluzioni che rendano gli spazi ecclesiali maggiormente accessibili a tutte le forme di disabilità: fisica, psichica e sensoriale.
Durante la permanenza a Salerno, don Fabio è stato inoltre ricevuto da S.E. Mons. Bellandi, con il quale si è soffermato a ricordare il comune periodo toscano, essendo entrambi originari di Firenze.
Nel pomeriggio del 3 marzo, don Fabio aveva partecipato anche a un ulteriore tavolo di lavoro, al quale hanno preso parte esponenti di alcune realtà salernitane impegnate nel settore della disabilità: l’ENS; Pianeta 21; il gruppo Emmaus; il settore Accoglienza e Prossimità della Provincia OFM Salernitano-Lucana; il Servizio diocesano Catechesi e Disabilità; nonché uno studio legale salernitano che ha manifestato la disponibilità a offrire consulenza per una più efficace tutela dei diritti delle persone con disabilità.
Dal confronto è emersa la volontà di avviare un percorso di lavoro condiviso tra i diversi servizi diocesani, per tradurre in azioni concrete le indicazioni maturate durante gli incontri.


