Dal 19 al 22 agosto 2026, la nostra Arcidiocesi ha vissuto il pellegrinaggio diocesano a Fatima. Sono stati giorni intensi, durante i quali abbiamo portato davanti alla Vergine Maria la nostra vita, le nostre famiglie, le nostre comunità e le tante intenzioni affidate alla nostra preghiera.
Fatima ci ha accolti con il suo silenzio e con quella pace che aiuta a rimettere ordine nel cuore. Abbiamo pregato insieme, celebrato l’Eucaristia e condiviso momenti di fraternità. Ogni gesto, ogni preghiera e ogni passo ci hanno ricordato che il pellegrinaggio non è soltanto un viaggio verso un luogo santo, ma un cammino interiore che ci riporta all’essenziale.
Particolarmente toccante è stata la fiaccolata. In quella luce, affidata alle mani di tanti pellegrini, abbiamo riconosciuto la fede di un popolo che continua a rivolgersi a Maria con fiducia. Ai piedi della Madonna abbiamo deposto anche le lettere e le intenzioni di preghiera ricevute prima della partenza. Dentro quel semplice sacchetto c’erano speranze, lacrime, sofferenze, domande e desideri. C’erano soprattutto tante persone che, pur non essendo presenti fisicamente, hanno compiuto spiritualmente il pellegrinaggio insieme con noi.
La presenza del nostro Arcivescovo, S.E. Mons. Andrea Bellandi, ha reso ancora più bello e significativo questo cammino. Lo ringraziamo per aver condiviso con noi la preghiera, la fraternità e la gioia di questi giorni. La sua presenza ci ha aiutati a vivere il pellegrinaggio come una vera esperienza di Chiesa, nella quale persone provenienti da realtà diverse si sono ritrovate unite dalla stessa fede.
Siamo tornati a casa con tante immagini e tanti ricordi, ma soprattutto con qualcosa di più profondo. Portiamo nel cuore la grazia ricevuta, le emozioni vissute e il bene che il Signore ha seminato in ciascuno di noi. Le fotografie e i video possono raccontare alcuni momenti, ma non riescono a mostrare pienamente ciò che è avvenuto nel silenzio dei cuori.
Un pellegrinaggio termina quando si ritorna a casa, ma i suoi frutti cominciano proprio allora. Ora siamo chiamati a custodire quanto abbiamo ricevuto e a portarlo nella vita quotidiana, nelle nostre famiglie, nelle parrocchie e nei luoghi in cui il Signore ci manda. Fatima ci ha ricordato ancora una volta la forza della preghiera, la bellezza della comunione e la tenerezza materna di Maria.
Ringraziamo tutti i pellegrini per il clima di fraternità e per la disponibilità con cui hanno condiviso ogni momento del cammino. Un grazie particolare a Siti Viaggi e all’Opera Napoletana Pellegrinaggi per la professionalità, la competenza e la cura con cui hanno accompagnato l’organizzazione.
Il nostro grazie più grande va però a Gesù e a Maria, che ci hanno sostenuti, accompagnati e raccolti sotto il loro sguardo.
Torniamo da Fatima con una certezza semplice e preziosa: Maria continua a prenderci per mano e a condurci verso suo Figlio Gesù.
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |











