Responsabile:
sig. Vito Albanese
via F.lli Adinolfi, 12
84025 EBOLI (SA)
Assistente Spirituale:
sac. Vincenzo Caponigro
Parrocchia S. Maria delle Grazie
via Statale, 19
84025 EBOLI (SA)
tel. 0828/333175
Responsabile:
sig. Vito Albanese
via F.lli Adinolfi, 12
84025 EBOLI (SA)
Assistente Spirituale:
sac. Vincenzo Caponigro
Parrocchia S. Maria delle Grazie
via Statale, 19
84025 EBOLI (SA)
tel. 0828/333175
Responsabile:
sig.ra Laura D’Arienzo
c.so Umberto I
84019 Vietri S/M. (SA)
tel. 089/210193
mail: legiomariae.diocesisalerno@gmail.com
Assistente Spirituale:
Don Stefano Pesce
Lo stemma:
La Croce di Cristo ci indica essere seguaci di Gesù, il colore rosso il segno del martirio.
La M inizio del nome di Maria Santissima sempre vergine. Esso indica l’appartenenza a Lei “Totus Tuus”. Il colore a sfumature celesti significano la purezza di Lei, della sua bellezza e pace.
La lettera L indica la Legione. Il colore celeste scuro rappresenta il nostro cercare di compartecipare alla volontà del Signore, ma insufficienti e sempre bisognosi di quell’amore del Padre. Essa è tra la croce e la m segno di essereguidati da Cristo e protetti sotto il manto di Maria.
La scritta Arc. S. C. A. sta ad indicare il territorio dove questa legione opera: Arcidiocesi Salerno-Campagna-Acerno. Il colore giallo e bianco sono i coloridella Chiesa Cattolica con a capo il Papa.
Team responsabile:
sac. Giuseppe Greco
via Loria Vincenzo, 55
84129 SALERNO
tel. 089 . 75 47 32
Anna e Sebastiano Orlando
S. CIPRIANO PICENTINO (SA)
tel. 089/861520
Il Laicato Saveriano è una famiglia di missionari laici che partecipa al carisma della grande famiglia dei missionari saveriani.
ELEMENTI COSTITUTIVI
LAICI Cristiani radicati in Gesù Cristo che hanno nel battesimo il fondamento della propria consacrazione. Partecipano al carisma saveriano, privilegiando lessere prima del fare, come impegno cristiano nelle cose del mondo, nella famiglia, nella professione, nel servizio pastorale, nellimpegno per la pace, la giustizia e nei luoghi della marginalità sociale.
SAVERIANI La spiritualità del beato Conforti si può riassumere nellicona del Cristo Crocifisso e nelle indicazioni fondamentali: «Spirito di viva fede che ci faccia veder Dio, cercare Dio, amare Dio in tutto» e «La Carità di Cristo ci spinge» a «Fare del Mondo una sola Famiglia». Caratteristica del carisma saveriano è la missionarietà vissuta come itineranza evangelica ed effettiva partenza.
LA CHIESA LOCALE I singoli e i gruppi partecipano attivamente alla vita delle Chiese e delle comunità locali, che hanno un ruolo fondamentale nellinvio e nello scambio con le Chiese di destinazione.
OBIETTIVI DEL LAICATO
Nostro obiettivo è essere missionari, ovvero testimoni ed annunciatori della Buona Novella là dove il Signore ci ha chiamato a vivere, perché la prima forma di testimonianza è la vita stessa del missionario che rende visibile un nuovo modo di comportarsi (RM 42).
Formazione
Un cammino di accoglienza e discernimento per coloro che vogliono conoscerci.
Un cammino permanente, che fondiamo sullascolto della Parola di Dio, la contemplazione del Cristo crocifisso e risorto, lapprofondimento della spiritualità saveriana, lincontro con i testimoni della missione, la conoscenza della Chiesa e delle diverse culture nel mondo.
Un cammino specifico per chi ha maturato la scelta della partenza.
Missione ad gentes
Tutti siamo chiamati a vivere la missione: alcuni sul territorio dove viviamo, con uno stile di vita evangelico, limpegno nella chiesa locale e nel territorio; altri partendo per la missione ad gentesavendo ben chiaro che il laico missionario non va solo e tanto per fare, quanto per dare innanzitutto una testimonianza di fede.
Sostegno
Mantenere i rapporti con la missione per realizzare un effettivo scambio spirituale e sostenere economicamente chi è partito, mediante forme di autofinanziamento che garantiscano condizioni dignitose di vita.
Rientro
Aiutare coloro che tornano dalla missione a condividere nella nostra chiesa lesperienza vissuta e recuperare le condizioni di autonomia.
LO STILE MISSIONARIO
I Laici saveriani si pongono al servizio delle Chiese locali e collaborano con le comunità saveriane nel lavoro di animazione, formazione e informazione missionaria per sensibilizzare ed educare alla missione le comunità cristiane, attraverso:
I Laici saveriani collaborano anche con:
I Laici saveriani si ritrovano nei vari appuntamenti dellanno per confrontarsi e condividere la loro esperienza di famiglia missionaria:
LA MISSIONE AD GENTES
L’annuncio del Vangelo compete a tutti i cristiani. Non è per sua natura legato nè agli ordini e neppure alla consacrazione religiosa. Non si può pensare che lambito dellapostolato sia la Chiesa per i chierici e il mondo per i laici; ma gli uni e gli altri operano, a diverso titolo e in modo proprio, sia nella chiesa che nella società, tanto nellordine spirituale quanto in quello temporale. La «missio ad gentes» non è soltanto il punto più alto e conclusivo dellimpegno missionario, ma anche il paradigma più stimolante e illuminante della nostra itineranza evangelica di laici saveriani.
Siamo presenti in:
R. D. Congo
Tre laici ( una coppia di coniugi, Paolo e Giovanna , con Angela ) sono a Goma, coinvolti in un duplice progetto ecclesiale e sociale.
PASTORALE. In collaborazione con i padri saveriani nella conduzione della nuova missione di Ndosho, appena costruita.
SANITARIO. In appoggio alla Caritas diocesana per:
Centro di Salute Mentale: curare e prevenire le disabilità conseguenti a patologie psichiatriche
Infanzia: interventi mirati, nel campo nutrizionale, nella cura delle patologie convulsive e nel trattamento per bloccare la trasmissione materno-fetale dellAIDS
Formazione: teorica e pratica del personale sanitario di base, in particolare infermieri, assistenti sociali, operatori sanitari delle comunità di base
Promozione umana: con le attività presso la Baraza Tupendane ( in lingua swahili : luogo dove si sta insieme e ci si vuole bene ) dove per tre volte la settimana circa 70 donne di etnia pigmea si incontrano per aiutarsi in diverse attività di alfabetizzazione, artigianato, coltivazione e gestione di un dispensario . Con il ricavato della vendita dei manufatti artigianali si garantisce per tre giorni la settimana una pasto di cereali ai bambini del villaggio.
Salerno
Mirella – tel. 089 952883
Nino – tel. 089 330297
c/o Missionari Saveriani
Via Fra Acquaviva, 4
84135 Salerno
tel. 089 792051
email: info@laicatosaveriano.it
Il Centro per la vita di Salerno nasce nel 1983. Alcuni anni prima dei giovani cristiani erano alla ricerca della loro vocazione nel campo della carità interrogandosi su come impegnarsi a favore della pace nel mondo. Furono colpiti da una frase di Madre Teresa di Calcutta: “se vuoi la pace difendi la vita”. Erano passati pochi anni dalla approvazione della legge che depenalizzava l’aborto. Quale impegno più onorevole difendere la vita di un bambino minacciato nel grembo di sua madre. Rispettare la vita di quell’esserino invisibile agli occhi, ma tanto prezioso, il più piccolo tra noi, non era altro che difendere anche sua madre. La pace regna se si rispetta la vita e soprattuto quella dei più deboli. Così don Franco Fedullo diede inizio al Centro chiamandolo “il Pellicano” perché la mamma del pellicano nutre i suoi piccoli nel deserto pungendosi il petto per sfamarli col proprio sangue, a costo della sua stessa vita. É anche il simbolo di Gesù che dona il suo sangue per la salvezza dei suoi figli. Il Pellicano infatti sa di non poter fare a meno di due aspetti fondamentali nel volontariato: la preghiera che nutre lo spirito ma ci vogliono anche volontari disposti ad affiancare tante mamme in difficoltà. Nel corso degli anni giovani del Pellicano hanno incontrato tantissime mamme che per motivi diversi volevano abortire. Hanno innanzitutto ascoltato e poi offerto delle soluzioni, aiuto, accompagnamento. Il centro ha accolto situazioni di varia difficolta’ e per questo è nata una rete intorno agli operatori per provvedere alle diverse soluzioni. “Eliminare i problemi non la vita”, è ancora il motto di tutti i volontari. In oltre quaranta anni di vita sono nati 1182 bambini, persone che oggi hanno dato origine a famiglie, hanno avuto figli, che possono vivere e realizzare il progetto di amore. I volontari sono consapevoli della difficoltà dei tempi e dell’importanza della formazione che coltivano personalmente ma si riuniscono periodicamente anche per approfondire i temi vicini al loro impegno per essere competenti e dare il meglio, perché il bene va fatto bene. Sono presenti anche nella formazione delle coppie, dei giovani, di ragazzi, non solo nelle parrocchie ma anche nelle scuole.
Il Centro vive di autofinanziamenti e di carità e la Provvidenza ha sempre accompagnato gli sforzi e i sacrifici dei volontari. Ogni anno si organizzano manifestazioni e anche convegni per diffondere la cultura della vita. Da circa trenta anni si é aperto uno sportello per le donne immigrate, per sostenerle anche nella difficile situazione di straniere da ogni punto di vista: legale, medico, inserimento sociale. Nel corso degli anni i volontari si sono susseguiti, possiamo dire che oltre 100 persone hanno contribuito attivamente, molti altri in modo saltuario. Siamo consapevoli che i volontari del Pellicano abbiano un ruolo specifico, ma ogni uomo dovrebbe avere a cuore la sorte di questi piccoli e delle loro madri che porteranno nel cuore le ferite di un gesto così innaturale. Solo nel 2025, anno appena concluso, si stimano 45.400.000 aborti, oltre 123 mila al giorno. Più di una guerra e tutto nel silenzio di tutti. Non possiamo tacere ognuno come può ha il dovere di difendere il più piccolo dei piccoli. Concludiamo con un pensiero di don Franco Fedullo che ha insegnato, innanzitutto con l’esempio, come amare e come aiutare le famiglie: “Non fare ad un bambino in grembo ciò che non faresti ad un bambino in culla”.
- PRESIDENTE: Dina Luciano
- VICE-PRESIDENTE: Andreina Bernabò
- SEGRETARIA: Caterina Ruggiero
- ASSISTENTE SPIRITUALE: don Pietro Rescigno
- NUMERI UTILI:
Il Pellicano: 089/220425 – 339 282 0118
S.O.S. vita (num. verde nazionale) 800/813000
Coordinatore settore adulti:
Maria Malatesta
tel. 089/790004
Coordinatore settore adulti:
Tania Consiglio
tel. 089/712673
Assistente Spirituale:
sac. Andrea Turrisi s.d.b.
via S. Domenico Savio, 4
84126 Salerno
tel. 089/255611
“La Gifra è la Fraternità dei Giovani che si sentono chiamati dallo Spirito Santo a fare l’esperienza della vita Cristiana alla luce del messaggio di San Francesco d’Assisi all’interno della Famiglia Francescana[.].La norma di vita dei giovani francescani è il Vangelo[.];per questo si impegnano assiduamente a “passare dal Vangelo alla vita e dalla vita al Vangelo”(art.1- 3 Nostro Volto).Attualmente la fraternità Gifra di Salerno è composta da 36 Giovani d’età compresa tra i 16 e 26 anni.
I momenti in cui la fraternità si riunisce sono due:
– il primo,si svolge il venerdì sera alle h. 20 c/o la Parrocchia dell’Immacolata (Convento dei Cappuccini in Piazza S.Francesco) ed è dedicato interamente alla formazione cristiana e francescana;
– il secondo,invece coinvolge la fraternità nell’animazione della Messa domenicale alle h. 11,15.
Inoltre, ogni giovane è chiamato a vivere un’esperienza di servizio (come ad esempio le visite alla casa di riposo per anziani di Saragnano oppure la sistemazione e la distribuzione, in collaborazione con la Caritas diocesana, di generi alimentari provenienti dal banco alimentare di Caserta e che sono destinati alle famiglie più povere della città). Tra le altre iniziative,la fraternità promuove:
– il Commercio equo e solidale,sia facendo conoscere ogni domenica dalla comunità parrocchiale questa realtà,sia organizzando una fiera annuale. Inoltre da un anno per approfondire sempre di più le nostre conoscenze sul “consumo critico”(e non solo) all’interno della fraternità è nata un’equipe che periodicamente redige un giornalino su questo argomento;
– una fiera in occasione della festa della mamma. Il ricavato è destinato:parte in beneficenza e parte è utilizzato per finanziare le spese da sostenere per le diverse attività di apostolato.
I momenti salienti della nostra fraternità sono:
-la “PROMESSA” che viene celebrata ogni anno ed è “l’impegno del giovane a conoscere e a vivere i Vangeli secondo l’esempio di S. Francesco .”.
-Il campo-scuola regionale e il convegno Nazionale, momenti durante i quali la fraternità è chiamata ad incontrarsi e a confrontarsi con le altre realtà della regione (o dell’Italia).
Infine, non possiamo assolutamente dimenticare il futuro della nostra”famiglia”: gli Araldini. Gli Araldini (piccoli messaggeri del Signore) sono i più piccoli della famiglia francescana che si incontrano il sabato pomeriggio dalle 16,30 alle 18(V elementare,I media) e dalle 18-19 (II media,III media) non solo per la catechesi ma anche per trascorrere dei momenti di fraternità e di gioco,in modo da favorire la loro crescita fraterna.
Infine, cari fratelli e sorelle non ci rimane che salutarvi e aspettarvi numerosi, ci piace farlo con le parole di Colei che per prima ha seguito l’esempio del Poverello d’Assisi e che per noi giovani francescani è maestra e compagne di viaggio: Santa Chiara..”IL SIGNORE SIA SEMPRE CON VOI, ED EGLI FACCIA CHE VOI SIATE SEMPRE CON LUI. AMEN”
Assistente Spirituale:
Don Antonio Pitetto
cell: 347 555 9712
mail: gruppi.p.pio.dioc.salerno@gmail.com
Animatore:
Chiarelli Roberto
Vice Animatore:
Guercio Gianpiero
Segretario:
Chiarelli Angelo
Social Media:
Russo Amedeo
Coppia responsabile:
Giuseppe e Carmela Del Grosso
Via Mensa, 88 – Monticelli
84062 OLEVANO SUL TUSCIANO (SA)
Tel. 0828 612551