In occasione della Giornata Mondiale del Turismo, l’Ufficio per la Pastorale dello Sport, Turismo e Tempo Libero propone un appuntamento di fede, cammino e valorizzazione del territorio che si terrà dal 27 al 29 settembre tra Caprecano di Baronissi (SA) e Carpineto di Fisciano (SA).
L’evento fa memoria di Gerardo Aliberti, che cinquant’anni fa volle fortemente la piantumazione della Croce sul Monte Bastiglia. Attraverso tre giorni ricchi di celebrazioni, trekking, momenti di confronto e condivisione, l’iniziativa mette in luce il valore del “turismo di comunità” come occasione di riscoperta delle radici, custodia del creato e cammino spirituale condiviso.
L’Arcivescovo, S.E. Mons. Andrea Bellandi, a nome dell’intera comunità diocesana, rivolge a Sua Santità Papa Leone XIV i più sinceri e affettuosi auguri in occasione del compleanno.
Il Signore benedica il suo ministero, lo sostenga nella guida della Chiesa universale e accompagni ogni suo passo al servizio del Vangelo e della pace.
Venerdì 18 settembre – Cattedrale di Salerno Primo giorno del Triduo
ore 19.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E.Rev.ma Mons. Michele Autuoro, Arcivescovo Metropolita di Benevento.
Partecipano le comunità parrocchiali della Forania di Salerno Est.
I Presbiteri che desiderano concelebrare, portando con sé il proprio camice, sono pregati di trovarsi, entro le ore 18.30, nella Sagrestia della Cattedrale per ricevere la casula e la stola verde ed indossare le vesti sacre. Animazione liturgico-musicale a cura della Corale del Duomo di Ravello, diretta dal M° Filippo Amato. La S. Messa vedrà la partecipazione anche degli sportivi a cura dell’Ufficio Pastorale Sport e tempo libero.
Sabato 19 settembre – Cattedrale di Salerno Secondo giorno del Triduo
ore 19.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E.Rev.ma Mons. Davide Carbonaro, Arcivescovo Metropolita di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo.
Partecipano le comunità parrocchiali della Forania di Salerno Ovest-Ogliara.
I Presbiteri che desiderano concelebrare, portando con sé il proprio camice, sono pregati di trovarsi, entro le ore 18.30, nella Sagrestia della Cattedrale per ricevere la casula e la stola verde ed indossare le vesti sacre.
Animazione liturgico-musicale a cura della Nova Corale Polifonica Ebolitana, diretta dal M° Alessandro Cariello.
Domenica 20 settembre – Cattedrale di Salerno Terzo giorno del Triduo
ore 19.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E.Rev.ma Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno.
I Presbiteri che desiderano concelebrare, portando con sé il proprio camice, sono pregati di trovarsi, entro le ore 18.30, nella Sagrestia della Cattedrale per ricevere la casula e la stola rossa ed indossare le vesti sacre.
Seguirà la processione con il braccio reliquiario di San Matteo dalla Cattedrale in Cripta ove avrà luogo il tradizionale Rito della Raccolta della manna presso la tomba di San Matteo.
Animazione liturgico-musicale a cura della Corale “Schola Cantorum Matthaeana” della Cattedrale, diretta dal M° Ermenegildo Guerra.
Lunedì 21 settembre
Libretto Celebrazione
Solennità di San Matteo, Apostolo ed Evangelista
Sante Messenella Cripta di San Matteo: ore 6.30; 7.30; 8.30; 9.30
***Questa celebrazione potrà essere seguita anche attraverso il canale YouTube dell’Arcidiocesi:
Ore 18.00 Processione dei simulacri di San Matteo e dei Santi Patroni: San Matteo, San Giuseppe, San Gregorio VII, San Gaio, Sant’Ante e San Fortunato. In particolare, la Processione percorrerà via Duomo, via Mercanti, Corso Vittorio Emanuele, via Adolfo Cilento, Corso Giuseppe Garibaldi, via Roma, giungendo fino al Teatro Verdi, passando per via Portacatena, Largo Campo, via Da Procida e quindi via Mercanti, arrivando all’incrocio con via Duomo per risalire verso la Cattedrale. Soste previste presso la Caserma della Guardia Finanza, in piazza Cavour per la Benedizione sul mare e presso Palazzo di Città.
ore 22.00 Celebrazione Eucaristica nella Cripta di San Matteo.
Visita del Braccio di San Matteo
*Le date e gli orari potrebbero subire delle variazioni
LUNEDÌ14 SETTEMBRE
Alle ore 10, visita della Reliquia del Santo presso la Casa Circondariale “Antonio Caputo” di Salerno – Fuorni.
MARTEDÌ 15 SETTEMBRE
Alle ore 11, visita della Reliquia del Santo presso l’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, in via San Leonardo.
GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE
Alle ore 10, visita della Reliquia del Santo alla Guardia di Finanza presso la Caserma “Vincenzo Giudice” di Salerno.
Alle ore 17, visita della Reliquia del Santo presso la sede di Salerno dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in via Roma 39.
VENERDÌ 18 SETTEMBRE
Alle ore 11, visita della Reliquia del Santo presso il Campolongo Hospital di Eboli (SA).
In occasione dell’inizio dell’anno scolastico2026/2027, l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno ha indirizzato al mondo della Scuola il suo augurio di buon lavoro.
Di seguito, il testo integrale della lettera di S.E. Monsignor Andrea Bellandi:
Cari ragazzi, cari insegnanti,
ricomincia la scuola. Ricominciano le sveglie ad orari “troppo mattutini”, gli zaini, i libri, le aule, i compiti, le interrogazioni, le amicizie, le risate nei corridoi. Ricomincia, insomma, un altro pezzo della vostra vita. Forse qualcuno di voi è contento di ritrovare gli amici. Qualcuno, invece, avrebbe voluto che le vacanze durassero ancora un po’. Qualcuno arriva con entusiasmo e mille progetti; qualcun altro con una certa paura: «Come andrà? Sarò all’altezza? Riuscirò nelle cose che mi aspettano?».
E vorrei dirvi subito una cosa: non abbiate paura del nuovo anno scolastico che inizia. Anche se vi sembra, oggi, lungo da passare, anche se avete qualche preoccupazione, anche se vi portate dentro interrogativi a cui non sapete ancora rispondere. Ogni inizio contiene qualcosa che ancora non conosciamo. E proprio per questo può diventare un’avventura affascinante. Mi viene in mente l’Odissea, uno dei racconti più antichi e più affascinanti che l’umanità ci abbia consegnato. Ulisse parte da Itaca e per lungo tempo sembra quasi perdere la strada. Il mare lo porta lontano, incontra mostri e tempeste, conosce la paura, la tentazione di fermarsi, la nostalgia. Eppure, continua a navigare. Perché? Perché sa che da qualche parte c’è Itaca. Anche voi avete bisogno di una Itaca. Non necessariamente una meta già definita, un lavoro che avete già scelto o un progetto perfettamente delineato. Forse oggi non sapete ancora che cosa farete nella vita. Ed è normale. Ma avete bisogno di qualcosa che orienti il vostro cammino: un desiderio grande, qualcosa per cui valga la pena spendersi, una ragione per alzarsi ogni mattina e mettersi in viaggio.
È una delle cose che lo scrittore Alessandro D’Avenia ricorda spesso nei suoi libri: dentro ciascuno di noi c’è un desiderio che chiede di essere ascoltato, esso è una vera e propria bussola interiore. Soffocarlo significherebbe rinunciare alla parte più autentica di sé stessi. Viviamo in un tempo nel quale è facile confondere il desiderio con il consumo, la libertà con il poter scegliere qualsiasi cosa, la felicità con l’essere continuamente approvati dagli altri. Ma il desiderio più vero non ha per oggetto cose, non dice semplicemente: «Voglio avere». Dice: «Voglio essere». E allora la domanda più importante che potete farvi entrando in una nuova classe non è soltanto: «Che voti prenderò?». È anche e soprattutto: «Chi voglio diventare?». La scuola serve certamente a conoscere, a studiare, a prepararsi al futuro. Ma serve anche a questo: a scoprire lentamente chi siete.
Così un libro può aprirvi una finestra che non conoscevate; una lezione può far nascere una passione; la domanda di un professore può “scavarvi dentro” per anni e un compagno di classe che attraversa un momento difficile – chiedendo il vostro aiuto – può insegnarvi più di molte pagine. Anche una bocciatura, un brutto voto, un errore possono diventare, se non vi arrendete, occasioni di crescita. Non abbiate paura di sbagliare. Abbiate paura soltanto di smettere di cercare. Ulisse non arriva a Itaca perché il suo viaggio è stato facile. Ci arriva perché non ha smesso di desiderarla. E il viaggio giorno dopo giorno lo trasformò.
E forse questa è una delle cose più belle che l’Odissea ci insegna: non siamo soltanto noi a percorrere il viaggio; è il viaggio che, passo dopo passo, costruisce noi. Per questo vi auguro di non avere soltanto buoni voti, ma buoni incontri. Di non avere soltanto conoscenze, ma passioni. Di non imparare soltanto a risolvere problemi, ma anche a riconoscere quelli degli altri. E quando incontrerete una difficoltà, non pensate immediatamente: «Non ce la faccio». Provate a dirvi: «Forse questa difficoltà mi sta chiedendo di crescere». Quando sbaglierete, non dite: «Sono un fallimento». Dite: «Ho sbagliato, ma non sono il mio errore». Soprattutto, quando vi sentirete soli, abbiate il coraggio di cercare qualcuno, perché avere degli amici veri fa la differenza! Nessuno diventa grande da solo. E sappiate cercare e riconoscere quegli adulti di cui potervi fidare.
E, infine, permettetemi di rivolgere una parola anche a voi, cari professori. Voi non trasmettete soltanto nozioni. Ogni giorno, spesso senza rendervene conto, potete diventare per i ragazzi una sorta di «segno» della loro Itaca. Un insegnante può essere colui che vede una possibilità là dove un ragazzo vede soltanto un limite; colui che sa dire una parola di fiducia proprio quando sembra inutile; colui che insegna una disciplina, ma nello stesso tempo educa alla libertà. Forse uno dei doni più grandi che potete fare ai vostri studenti è proprio questo: far loro capire che è importante non rinunciare ai propri sogni, ma anche essere disponibili a cambiarli quando questi poi magari non si realizzano; l’importante è non fallire nel compito di diventare pienamente umani.
A voi ragazzi che iniziate la traversata di questo nuovo anno scolastico auguro buon viaggio! E buon viaggio anche a voi, insegnanti, che avete il compito bellissimo e straordinariamente importante di accompagnarli ogni giorno con amore.
Di cuore, benedico voi tutti.
Andrea Bellandi Arcivescovo
Salerno, 12 settembre 2026
Determina per la liquidazione del saldo per i servizi professionali di direzione dei lavori e C.R.E; contabilità e coord. sicurezza in esecuzione allo stato finale – ai sensi del Codice nuovo codice dei contratti D.Lgs. n° 36/2023 – Sezione II – Allegato I.7 e dell’art. 15 Allegato II.18 del D.Lgs 36/2023 – relativi all’intervento denominato “Interventi di sicurezza sismica del campanile della Chiesa di Sant’Antonio – Buccino (SA)” – CUP F56J22000200006 – CIG A010B96276
Determina di approvazione del conto finale, del certificato di regolare esecuzione e liquidazione relativo agli “Interventi di sicurezza sismica del campanile della Chiesa di Sant’Antonio – Buccino (SA)” – CUP F56J22000200006 – CIG B6D2FD99CE
Mercoledì 23 settembre, alle ore 19.00, presso la Parrocchia di Gesù Redentore in via Carnelutti, nel Quartiere Europa a Salerno, si terrà un incontro pubblico dedicato all’impegno per l’ecologia integrale promosso da Papa Francesco.
Un momento di riflessione e confronto per approfondire il valore della cura del creato e della responsabilità verso la casa comune, nel cammino del Tempo del Creato.
A cura dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro.
In occasione dell’Incontro dei Presbiteri della Regione Campania, la Conferenza Episcopale Campana propone un momento di riflessione e confronto sul tema della vita sacerdotale nel tempo presente, tra le sfide attuali e le nuove opportunità pastorali.
L’incontro, dal titolo “Vita da preti oggi in Italia: tra crisi e opportunità”, si terrà martedì 6 ottobre, presso la Sala Trapani del Santuario di Pompei.
Una mattinata di ascolto, condivisione e fraternità, per camminare insieme e rinnovare, nel tempo presente, la responsabilità e la gioia del ministero sacerdotale.
Venerdì 18 settembre alle ore 19,00 presso la Cattedrale di Salerno l’Ufficio Sport e Tempo Libero organizza la Santa Messa degli Sportivi, nell’ambito dei Festeggiamenti del Santo Patrono. Un momento di condivisione cristiana con il mondo dello sport, che sarà presieduta da S.E. Mons. Michele Autuoro Arcivescovo Metropolita di Benevento, saranno presenti, come da tradizione, rappresentative sportive di atleti, tecnici, arbitri e dirigenti.
Venerdì 11 settembre alle ore 20, presso Piazza Flavio Gioia avrà luogo il tradizionale Omaggio floreale della Città di Salerno al Santo Patrono che aprirà ufficialmente i festeggiamenti in onore di San Matteo Apostolo ed Evangelista. Presiederà il nostro Arcivescovo Andrea con la presenza delle Autorità Civili e Militari.