Blog
L’Oratorio della Parrocchia S. Croce e S. Felice, in collaborazione con il Servizio Catechesi e Disabilità dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, ha dato vita a un’iniziativa innovativa che promuove l’inclusione e la partecipazione attiva delle persone con disabilità. Il “Progetto di Attività Oratoriale Inclusiva” nasce dalla volontà di creare un ambiente accogliente e stimolante, dove ciascuno possa esprimere se stesso e costruire legami autentici.
L’iniziativa prevede l’attivazione di un laboratorio danza progettato per favorire l’integrazione sociale ed emotiva dei partecipanti, coinvolgendo anche i loro accompagnatori.
“Emozioni in danza” offre un percorso di danza inclusiva, aperto a persone con disabilità di ogni tipo e età. Attraverso il movimento, i partecipanti possono esplorare le proprie emozioni e sviluppare consapevolezza corporea in un contesto di condivisione.
Un progetto replicabile e sostenibile
Questo modello di attività si propone di diventare un punto di riferimento per altre realtà della diocesi, rafforzando il legame tra la comunità e le famiglie delle persone con disabilità. Tutti sono invitati a sostenere questo percorso, contribuendo alla costruzione di una comunità più inclusiva e solidale, dove ogni persona possa sentirsi accolta e valorizzata.
Per maggiori informazioni e per partecipare al progetto, è possibile contattare l’Oratorio della Parrocchia S. Croce parrocchiale o il Servizio Catechesi e Disabilità dell’Arcidiocesi, anche oltre le date indicate nelle locandine, utilizzando l’indirizzo mail dedicato catechesiedisabilita@diocesisalerno.it
Articolo pubblicato sabato 27 settembre su “Il Mattino” di Giuseppe Pecorelli
Si chiama “Professione inclusione” il progetto al quale l’Ufficio “Catechesi e disabilità” dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, di cui è responsabile la dottoressa Maria Cirillo, darà inizio, dal prossimo 1° ottobre, in cinque istituti d’istruzione superiore secondaria di Salerno: il Liceo classico “Torquato Tasso”, l’Istituto professionale “Roberto Virtuoso”, l’Istituto d’istruzione superiore “Giovanni XXIII”, il Liceo “Alfano I” e l’Istituto d’istruzione superiore “Basilio Focaccia”. Ad annunciarlo ieri è l’arcivescovo Andrea Bellandi nel rispondere alle domande della portavoce dell’arcidiocesi, Marilia Parente, nella consueta video-intervista dell’ultimo venerdì del mese.
Il presule si dice «entusiasta di questo progetto che, in modo concreto, cerca di creare una cultura dell’accoglienza e del rispetto della dignità di ogni persona e anche particolarmente delle persone che hanno qualche disabilità». A maggio scorso la Conferenza episcopale campana, e nello specifico l’equipe dell’Ufficio catechistico regionale, diretto dalla responsabile, la dottoressa Fernanda Cerrato, aveva pubblicato le linee guida per la catechesi alle persone con disabilità e i vescovi, nei loro rispettivi territori, hanno cominciato a rendere concreto quel documento con molteplici iniziative.
Il progetto, che ha come obiettivo far conoscere a tutti gli studenti le reali problematiche di una disabilità e permettere, attraverso l’educazione, l’inclusione di tutti a prescindere da ogni possibile condizione, è uno strumento utile anche a evitare episodi di bullismo. «Come spesso ripeto – prosegue monsignor Bellandi – tutti noi abbiamo delle disabilità. Certo alcuni ragazzi ne soffrono più fortemente. Bisogna cominciare, già dal tempo scolastico, a far sì che i compagni di classe capiscano il valore di accogliere e di rapportarsi a questi loro compagni tenendo conto di alcuni processi, di alcuni atteggiamenti che possono essere d’aiuto. Aiutare i ragazzi a conoscere meglio questa problematica è fondamentale.»
Così come lo è capire che veramente la scuola è una palestra di educazione. La prima educazione è riconoscere che ognuno porta in sé una ricchezza, un valore, anche con i propri limiti, con le proprie debolezze. Non c’è possibilità di crescita e di maturità umana che non parta dal riconoscimento dell’altro che va rispettato, accolto e sostenuto. Sono iniziative del genere a fare bene alla scuola e giustamente le scuole che si fanno carico di questo progetto pilota stanno accogliendo la nostra proposta con entusiasmo». “Professione inclusione” non è il primo progetto realizzato dall’Ufficio “Catechesi e disabilità”. A febbraio scorso, l’oratorio della parrocchia di Santa Croce e San Felice, a Torrione, ha concretizzato un progetto di “attività oratoriale inclusiva” proponendo, con la collaborazione dell’Ufficio diocesano, tre laboratori – di danza, musica e sport – pensati per favorire l’integrazione sociale ed emotiva dei partecipanti e dei loro accompagnatori.
Si è conclusa ieri, 22 novembre 2025, la Visita Pastorale nella Forania di Battipaglia-Olevano Sul Tusciano. Per l’occasione, l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi, ha vissuto un momento di accoglienza e fraternità presso la Moschea di Battipaglia, insieme all’Imam Hedi Khadhraoui e ad alcuni giovani. “Insieme abbiamo nuovamente ribadito l’importanza di sviluppare occasioni di incontro e conoscenza reciproci, sottolineando come un’autentica esperienza religiosa sia un fattore di coesione sociale e non di contrapposizione, riconoscendo che nel nostro territorio, già da tempo, le diverse comunità si impegnano a sviluppare rapporti di amicizia e collaborazione”, ha osservato Sua Eccellenza Monsignor Andrea Bellandi.
Significativo, in particolare, il momento iniziale in cui dei bambini hanno intonato un canto arabo dedicato all’ospitalità, con la lettura di un passo del Corano su Maria. A seguire, spazio agli interventi: una giovane ha illustrato la sua tesi sul razzismo, condividendo la sua esperienza e sottolineando l’importanza della conoscenza reciproca e del dialogo. Un’altra ragazza del Marocco, da poco più di un anno a Salerno, ha poi testimoniato la buona accoglienza ricevuta che le consente di sentirsi come a casa. Infine, Sua Eccellenza Monsignor Bellandi e l’Imam Hedi Khadhraoui si sono scambiati parole di stima e fraternità.
A conclusione dell’incontro, un momento di convivialità con tè e pasticcini, alla presenza della sindaca Cecilia Francese e della vicesindaca Maria Catarozzo.
Di seguito il comunicato completo:
- Comunicato Stampa 135 Arcidiocesi Salerno-Campagna-Acerno.pdf
- Comunicato Stampa 135 Arcidiocesi Salerno-Campagna-Acerno.doc
Dal 1 dicembre 2025 è possibile presentare richiesta per accedere ai contributi della C.E.I. 8xMille. La scadenza per presentare la richiesta è fissata improrogabilmente per il 26 gennaio 2026. Grazie ai contributi stanziati dalla C.E.I. ogni anno varie Parrocchie dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno hanno la possibilità di intervenire al recupero per i Beni Culturali e per l’Edilizia. Tuttavia la limitatezza dei contributi disponibili, permette di soddisfare solo in parte le richieste di contributi avanzate dalle Parrocchie.
La documentazione da presentare agli Uffici della Curia, in questa fase, è la seguente:
- sintetica relazione tecnica (max 2 fogli formato A4 e 2 foto) firmata anche dal Parroco;
- quadro economico di massima della spesa prevista firmato dal Parroco (modello);
- piano finanziario di massima della spesa prevista firmato dal Parroco (modello).
Di seguito:
- Comunicazione fondi 8×1000
- Comunicazione richieste contributi.docx
- Comunicazione richieste contributi.pdf
- mod.Piano-Finanziario-Art_6 immobili.pdf
- mod.Piano-Finanziario-Art_6 immobili.docx
- mod.Piano-Finanziario-art_4 impianti.pdf
- mod.Piano-Finanziario-art_4 impianti.docx
- mod.QuadroEconomico art. 6 immobili
- mod.QuadroEconomico art. 6 immobili
- mod.QuadroEconomico art. 4 impianti
- mod.QuadroEconomico art. 4 impianti
L’Ufficio Liturgico propone il libretto da utilizzare nelle comunità in preparazione alla solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria; i testi sono a cura di Mons. Antonio Montefusco.
“La novena all’Immacolata Concezione è un cammino di fede che ci conduce, insieme a Maria, alla gioia della speranza cristiana. Ogni giorno dell’itinerario proposto contempla un aspetto della vita di Maria, invitandoci a riflettere sul suo esempio e a lasciarci guidare dalla sua fede.
Come ci ricorda San Paolo in Romani 15,4:
“Tutto ciò che è stato scritto in passato è stato scritto per nostra istruzione, affinché, perseverando nella speranza e nella consolazione delle Scritture, conserviamo la nostra fiducia.”
Attraverso le letture, le meditazioni e le preghiere di questa novena, possiamo imparare da Maria a vivere la speranza anche nelle difficoltà, ad accogliere i piani di Dio con fiducia e a custodire nel cuore le promesse di salvezza.
Ogni giorno è un invito a camminare insieme nella fede, a riscoprire la gioia di dire “sì” a Dio come Maria e a lasciare che la speranza illumini la nostra vita e quella di chi ci circonda”.
Di seguito il link per scaricare il libretto:
Papa Francesco invitava i giovani a «confrontarsi con grandi domande che non hanno una risposta semplicistica o immediata, ma invitano a compiere un viaggio, a superare sé stessi, ad andare oltre» (Discorso per l’incontro con i Giovani Universitari, 3 agosto 2023). Successivamente, Papa Leone XIV, ricordando le parole di San Gregorio Magno: le persone «corrispondono all’amore di chi le ama» (Omelia 14, 3-6), ha esortato tutti i giovani dicendo: «Non abbiate paura! Accettate l’invito della Chiesa e di Cristo Signore!» (Regina Caeli, 11 maggio 2025).
Dal 20 ottobre al 15 dicembre 2025, il nuovo Ufficio Catechistico Diocesano – istituito e fortemente voluto da Sua Ecc.za Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo della nostra Arcidiocesi – avvierà un percorso di incontri nelle diverse foranie del territorio.
Questa iniziativa rappresenta uno dei primi passi del nuovo Ufficio e nasce dal desiderio di stabilire un contatto diretto e concreto con i catechisti che operano nelle comunità parrocchiali.
L’obiettivo: raggiungere i catechisti nel loro territorio, nei luoghi in cui vivono quotidianamente la loro missione, per far sentire la vicinanza della Chiesa diocesana.Il percorso si propone di:
– incontrare i catechisti nelle loro foranie, ascoltando da vicino esperienze, esigenze, gioie e fatiche del loro servizio;
– incoraggiarli e sostenerli nella bellezza della loro vocazione catechistica, riconoscendo il valore del loro impegno nel trasmettere la fede;
– manifestare la presenza dell’UCD al loro fianco, non come struttura distante, ma come compagno di cammino, riferimento e supporto concreto;
– promuovere uno stile di comunione e corresponsabilità, affinché la catechesi sia sempre più un’opera condivisa da tutta la comunità diocesana.Il percorso, che si concluderà il 15 dicembre 2025, vuole tracciare la direzione di un servizio rinnovato, fondato sull’ascolto, sulla vicinanza e sulla valorizzazione dei tanti catechisti che, con generosità, donano tempo ed energie alla formazione cristiana delle nuove generazioni.
Domenica 14 dicembre alle ore 20.00 nella Cattedrale “SS. Matteo e Gregorio” si terrà la XIII edizione del consueto Concerto di Natale.
Protagonisti della serata il Coro dell’Arcidiocesi di Salerno e l’Orchestra Filarmonica Campana; conduce Concita De Luca.
Ingresso libero.
Il Centro Missionario Diocesano di Salerno-Campagna-Acerno, Ufficio Diocesano per la promozione della cooperazione missionaria, proseguendo il cammino di conoscenza e condivisione delle esperienze delle tante comunità della diocesi, propone anche quest’anno un percorso formativo aperto a tutti, con particolare attenzione ai membri dei gruppi missionari.
Il programma 2025-2026 offre appuntamenti regionali e diocesani, insieme a un itinerario mensile rivolto a tutte le comunità, che si terrà ogni lunedì alle ore 20.00 in diverse parrocchie della diocesi. I temi proposti — dall’ascolto alla luce, dal mettersi in gioco al cammino condiviso, fino alla fraternità e alla gioia — intendono accompagnare le comunità nel vivere la missione come stile quotidiano.
Sono previste inoltre due giornate dedicate:
– la Giornata Missionaria Mondiale dei Ragazzi (17 gennaio 2026) a Pastena;
– la 34ª Giornata dei Missionari Martiri (24 marzo 2026) a Pontecagnano.










