Determina di approvazione del quadro economico a seguito delle procedure di affidamento e di gara relativo agli “Interventi di sicurezza sismica della chiesa di Santa Maria Solditta – Buccino (SA)”.
Determina di approvazione del quadro economico a seguito delle procedure di affidamento e di gara relativo agli “Interventi di sicurezza sismica della chiesa di Santa Maria Solditta – Buccino (SA)”.
A partire dal 2026, le celebrazioni del Sacramento della Confermazione non si svolgeranno più esclusivamente nella Cattedrale di Salerno. L’Arcidiocesi introduce infatti una significativa novità pastorale: le Cresime saranno celebrate anche nella Concattedrale di Campagna, per favorire una maggiore partecipazione delle comunità e una più ampia vicinanza alle diverse realtà del territorio.
Di seguito il Calendario delle Cresime 2026, con tutte le date previste nelle due sedi:
***Per ulteriori informazioni e per consultare gli indirizzi utili è possibile visitare la pagina dedicata: www.diocesisalerno.it/annuario/corsi/celeb-cresime-in-cattedrale/
Il Santo Padre Francesco, nella Bolla Spes non Confundit, ha stabilito che l’Anno Giubilare si concluda nelle Chiese Particolari domenica 28 dicembre 2025, Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe.
Il nostro Arcivescovo S.E. Mons. Andrea Bellandi presiederà la Celebrazione Eucaristica di chiusura domenica 28 dicembre nella Cattedrale di Salerno alle ore 16.30.
Tutto il Popolo Santo di Dio che è in Salerno-Campagna-Acerno è invitato a partecipare per rendere lode al Signore per questo tempo di grazia.
Gentili Colleghi, in merito alla chiusura dell’anno Giubilare – prevista oggi 28 dicembre, alle ore 16.30, in Cattedrale – sarà possibile estrarre gratuitamente ed in tempo reale le immagini al link dedicato, a cura di Francesco Pecoraro: https://drive.google.com/drive/folders/1grJZw2UDKYVINQmjGrZyeHIp4GL5oDAm
Messaggio dell’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi, al neo-Presidente della Regione Campania, Roberto Fico
“Al neo Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, va il nostro augurio di un proficuo lavoro per il bene comune di tutti i cittadini, auspicando un’ulteriore crescita, da tutti i punti di vista, delle condizioni di vita del nostro territorio. Dispiace, al contempo, registrare nuovamente una disaffezione crescente al voto, che denota purtroppo una diffusa sfiducia nelle regole democratiche. Occorre un rinnovato impegno da parte di tutti affinché ricrescano il senso e il valore di una comune responsabilità verso il bene della società, da realizzarsi anche nello spazio della politica. È ciò che la stessa dottrina sociale della Chiesa ci invita fortemente a perseguire”.
L’Oratorio della Parrocchia S. Croce e S. Felice, in collaborazione con il Servizio Catechesi e Disabilità dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, ha dato vita a un’iniziativa innovativa che promuove l’inclusione e la partecipazione attiva delle persone con disabilità. Il “Progetto di Attività Oratoriale Inclusiva” nasce dalla volontà di creare un ambiente accogliente e stimolante, dove ciascuno possa esprimere se stesso e costruire legami autentici.
L’iniziativa prevede l’attivazione di un laboratorio danza progettato per favorire l’integrazione sociale ed emotiva dei partecipanti, coinvolgendo anche i loro accompagnatori.
“Emozioni in danza” offre un percorso di danza inclusiva, aperto a persone con disabilità di ogni tipo e età. Attraverso il movimento, i partecipanti possono esplorare le proprie emozioni e sviluppare consapevolezza corporea in un contesto di condivisione.
Un progetto replicabile e sostenibile
Questo modello di attività si propone di diventare un punto di riferimento per altre realtà della diocesi, rafforzando il legame tra la comunità e le famiglie delle persone con disabilità. Tutti sono invitati a sostenere questo percorso, contribuendo alla costruzione di una comunità più inclusiva e solidale, dove ogni persona possa sentirsi accolta e valorizzata.
Per maggiori informazioni e per partecipare al progetto, è possibile contattare l’Oratorio della Parrocchia S. Croce parrocchiale o il Servizio Catechesi e Disabilità dell’Arcidiocesi, anche oltre le date indicate nelle locandine, utilizzando l’indirizzo mail dedicato catechesiedisabilita@diocesisalerno.it
Articolo pubblicato sabato 27 settembre su “Il Mattino” di Giuseppe Pecorelli
Si chiama “Professione inclusione” il progetto al quale l’Ufficio “Catechesi e disabilità” dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, di cui è responsabile la dottoressa Maria Cirillo, darà inizio, dal prossimo 1° ottobre, in cinque istituti d’istruzione superiore secondaria di Salerno: il Liceo classico “Torquato Tasso”, l’Istituto professionale “Roberto Virtuoso”, l’Istituto d’istruzione superiore “Giovanni XXIII”, il Liceo “Alfano I” e l’Istituto d’istruzione superiore “Basilio Focaccia”. Ad annunciarlo ieri è l’arcivescovo Andrea Bellandi nel rispondere alle domande della portavoce dell’arcidiocesi, Marilia Parente, nella consueta video-intervista dell’ultimo venerdì del mese.
Il presule si dice «entusiasta di questo progetto che, in modo concreto, cerca di creare una cultura dell’accoglienza e del rispetto della dignità di ogni persona e anche particolarmente delle persone che hanno qualche disabilità». A maggio scorso la Conferenza episcopale campana, e nello specifico l’equipe dell’Ufficio catechistico regionale, diretto dalla responsabile, la dottoressa Fernanda Cerrato, aveva pubblicato le linee guida per la catechesi alle persone con disabilità e i vescovi, nei loro rispettivi territori, hanno cominciato a rendere concreto quel documento con molteplici iniziative.
Il progetto, che ha come obiettivo far conoscere a tutti gli studenti le reali problematiche di una disabilità e permettere, attraverso l’educazione, l’inclusione di tutti a prescindere da ogni possibile condizione, è uno strumento utile anche a evitare episodi di bullismo. «Come spesso ripeto – prosegue monsignor Bellandi – tutti noi abbiamo delle disabilità. Certo alcuni ragazzi ne soffrono più fortemente. Bisogna cominciare, già dal tempo scolastico, a far sì che i compagni di classe capiscano il valore di accogliere e di rapportarsi a questi loro compagni tenendo conto di alcuni processi, di alcuni atteggiamenti che possono essere d’aiuto. Aiutare i ragazzi a conoscere meglio questa problematica è fondamentale.»
Così come lo è capire che veramente la scuola è una palestra di educazione. La prima educazione è riconoscere che ognuno porta in sé una ricchezza, un valore, anche con i propri limiti, con le proprie debolezze. Non c’è possibilità di crescita e di maturità umana che non parta dal riconoscimento dell’altro che va rispettato, accolto e sostenuto. Sono iniziative del genere a fare bene alla scuola e giustamente le scuole che si fanno carico di questo progetto pilota stanno accogliendo la nostra proposta con entusiasmo». “Professione inclusione” non è il primo progetto realizzato dall’Ufficio “Catechesi e disabilità”. A febbraio scorso, l’oratorio della parrocchia di Santa Croce e San Felice, a Torrione, ha concretizzato un progetto di “attività oratoriale inclusiva” proponendo, con la collaborazione dell’Ufficio diocesano, tre laboratori – di danza, musica e sport – pensati per favorire l’integrazione sociale ed emotiva dei partecipanti e dei loro accompagnatori.
Si è conclusa ieri, 22 novembre 2025, la Visita Pastorale nella Forania di Battipaglia-Olevano Sul Tusciano. Per l’occasione, l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi, ha vissuto un momento di accoglienza e fraternità presso la Moschea di Battipaglia, insieme all’Imam Hedi Khadhraoui e ad alcuni giovani. “Insieme abbiamo nuovamente ribadito l’importanza di sviluppare occasioni di incontro e conoscenza reciproci, sottolineando come un’autentica esperienza religiosa sia un fattore di coesione sociale e non di contrapposizione, riconoscendo che nel nostro territorio, già da tempo, le diverse comunità si impegnano a sviluppare rapporti di amicizia e collaborazione”, ha osservato Sua Eccellenza Monsignor Andrea Bellandi.
Significativo, in particolare, il momento iniziale in cui dei bambini hanno intonato un canto arabo dedicato all’ospitalità, con la lettura di un passo del Corano su Maria. A seguire, spazio agli interventi: una giovane ha illustrato la sua tesi sul razzismo, condividendo la sua esperienza e sottolineando l’importanza della conoscenza reciproca e del dialogo. Un’altra ragazza del Marocco, da poco più di un anno a Salerno, ha poi testimoniato la buona accoglienza ricevuta che le consente di sentirsi come a casa. Infine, Sua Eccellenza Monsignor Bellandi e l’Imam Hedi Khadhraoui si sono scambiati parole di stima e fraternità.
A conclusione dell’incontro, un momento di convivialità con tè e pasticcini, alla presenza della sindaca Cecilia Francese e della vicesindaca Maria Catarozzo.
Di seguito il comunicato completo:
Dal 1 dicembre 2025 è possibile presentare richiesta per accedere ai contributi della C.E.I. 8xMille. La scadenza per presentare la richiesta è fissata improrogabilmente per il 26 gennaio 2026. Grazie ai contributi stanziati dalla C.E.I. ogni anno varie Parrocchie dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno hanno la possibilità di intervenire al recupero per i Beni Culturali e per l’Edilizia. Tuttavia la limitatezza dei contributi disponibili, permette di soddisfare solo in parte le richieste di contributi avanzate dalle Parrocchie.
La documentazione da presentare agli Uffici della Curia, in questa fase, è la seguente:
Di seguito:
L’Ufficio Liturgico propone il libretto da utilizzare nelle comunità in preparazione alla solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria; i testi sono a cura di Mons. Antonio Montefusco.
“La novena all’Immacolata Concezione è un cammino di fede che ci conduce, insieme a Maria, alla gioia della speranza cristiana. Ogni giorno dell’itinerario proposto contempla un aspetto della vita di Maria, invitandoci a riflettere sul suo esempio e a lasciarci guidare dalla sua fede.
Come ci ricorda San Paolo in Romani 15,4:
“Tutto ciò che è stato scritto in passato è stato scritto per nostra istruzione, affinché, perseverando nella speranza e nella consolazione delle Scritture, conserviamo la nostra fiducia.”
Attraverso le letture, le meditazioni e le preghiere di questa novena, possiamo imparare da Maria a vivere la speranza anche nelle difficoltà, ad accogliere i piani di Dio con fiducia e a custodire nel cuore le promesse di salvezza.
Ogni giorno è un invito a camminare insieme nella fede, a riscoprire la gioia di dire “sì” a Dio come Maria e a lasciare che la speranza illumini la nostra vita e quella di chi ci circonda”.
Di seguito il link per scaricare il libretto: