L’Arcivescovo, S.E. Mons. Andrea Bellandi, all’inizio dell’Anno Pastorale, indirizza una lettera a tutti i fedeli dell’Arcidiocesi.
L’Arcivescovo, S.E. Mons. Andrea Bellandi, all’inizio dell’Anno Pastorale, indirizza una lettera a tutti i fedeli dell’Arcidiocesi.
Dal primo settembre c.a., per il triennio 2025-2028, l’Arcivescovo S.E. Mons. Andrea Bellandi, a norma dei cann. 553-555 C.I.C. e dello Statuto vigente, anch’esso entrato in vigore il primo settembre, ha provveduto a nominare i Vicari Foranei:
di seguito l’elenco dei nuovi Vicari foranei e il nuovo Statuto
Dall’1 al 3 settembre, il Seminario Metropolitano di Pontecagnano Faiano ospita le Giornate della spiritualità della Comunità diaconale.
L’evento, guidato dal neo Delegato arcivescovile sac. Gerardo Albano, le giornate sono dedicate all’identità cristologica, ecclesiologica e pastorale del diacono e prevedono il seguente programma:
ore 15.30 accoglienza
ore 16.00 vespri e meditazione
ore 17.00 preghiera personale
ore 18.00 condivisione comunitaria
ore 19.00 Santa Messa
ore 15.30 accoglienza
ore 16.00 vespri e meditazione
ore 17.00 preghiera personale
ore 18.00 condivisione comunitaria con la presenza dell’Arcivescovo Mons. Andrea Bellandi
ore 19.00 Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo
ore 15.30 accoglienza
ore 16.00 vespri e meditazione
ore 17.00 preghiera personale
ore 18.00 condivisione comunitaria con la presenza di don Flavio Manzo direttore della Caritas diocesana
ore 19.00 Santa Messa
In questo numero troverete la prima parte di un nuovo articolo sulle reliquie di San Matteo Apostolo e Evangelista, la loro traslazione e nuovi approfondimenti e studi; novità sui Santi Martiri Salernitani e il Beato Giovanni Guarna da Salerno.
È in programma martedì 9 settembre 2025 (e non più l’8 settembre 2025, come precedentemente annunciato), alle ore 9, presso il Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Salerno, la conferenza stampa di presentazione dei solenni festeggiamenti in onore di San Matteo Apostolo, Patrono della nostra città. Ad illustrare gli appuntamenti, l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi e il Parroco della Cattedrale, Don Felice Moliterno.
Si comunicano le date, in aggiornamento, delle Celebrazioni Eucaristiche degli ingressi dei nuovi parroci e le indicazioni liturgiche:
***È possibile visualizzare le singole locandine degli eventi, preparate dalle parrocchie, cliccando sul nome del parroco.
L’inizio del ministero pastorale di un nuovo Parroco è un avvenimento di rilievo nella vita di una comunità. Di norma è l’Arcivescovo (o un suo delegato) a presiedere l’ingresso di un nuovo Parroco.
– La Domenica si celebra la Messa propria del Giorno del Signore.
– Nei giorni di solennità, di festa o di memoria obbligatoria, il formulario è quello proprio della Messa del giorno con le Letture previste dal calendario e con il colore liturgico corrispondente.
– Nelle ferie si può scegliere il formulario della Messa per i sacerdoti (MR, p. 861) o per i Ministri della Chiesa (MR, p. 865) o per la Chiesa particolare (MR, 855) con il colore liturgico bianco e le letture del giorno della feria.
– Qualora ci fossero esigenze particolari, e le norme liturgiche lo consentano, è opportuno consultare preventivamente l’Ufficio liturgico.
– Si predisponga un idoneo servizio liturgico (turiferaio, ministri che portano i ceri, ministro con la croce, ministri che portano mitria e pastorale, lettori, schola cantorum).
– I segni che accompagnano la celebrazione, previsti dal Cerimoniale dei vescovi e che si trovano nel Benedizionale (nn. 1964-2003) per l’ingresso di un nuovo Parroco, sono così adattati (cfr. Libretto allegato):
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L’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno e la Fondazione della Comunità Salernitana Ets insieme a importanti operatori socio-economici del territorio, presentano “Historici” – Summer Camp al Museo degli Avori 2025.
Per la prima volta a Salerno i piccoli partecipanti dai 6 ai 12 anni a Historici avranno la possibilità di vivere un viaggio speciale nella storia e nelle opere d’arte della loro città in compagnia di uno dei suoi personaggi simbolo: il vescovo Alfano I, grande religioso, grande medico e grande letterato.
Il progetto culminerà con la redazione di una mappa “parlante” che sarà donata ai siti esplorati e fruibile a chiunque li visiterà.
Per info 3200244302
L’Ufficio per la Pastorale sociale del lavoro dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, ricorda che il primo settembre c.a. si celebra la ventesima Giornata Mondiale di preghiera per la Cura del Creato.
Leone XIV ricorda che “il tema di questa Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, scelto dal nostro amato Papa Francesco è “Semi di Pace e di Speranza”. Nel 10° anniversario dell’istituzione della Giornata, avvenuta in concomitanza con la pubblicazione dell’Enciclica Laudato si’ ci troviamo nel vivo del Giubileo, “pellegrini di Speranza”. E proprio in questo contesto il tema acquista il suo pieno significato”.
Da qui l’invito dell’Ufficio della Pastorale sociale del lavoro dell’Arcidiocesi a che si sensibilizzino i fedeli dell’intera comunità ecclesiale sostenendola con i sussidi liturgici e il formulario della Messa debitamente approntati.
“Custodire il creato significa custodire il futuro delle nuove generazioni” sottolinea il dott. Aniello Landi, direttore dell’Ufficio.
Di seguito il link della Conferenza Episcopale Italiana dove trovare tutto il materiale dedicato:
https://lavoro.chiesacattolica.it
Lo scorso 23 luglio S.E. Mons. Andrea Bellandi ha provveduto ad aggiornare lo statuto della Curia, introducendo nuove figure. I vari settori che compongono la struttura dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno sono chiamati ad assicurare, attraverso le specifiche competenze, un servizio che possa sostenere l’annuncio cristiano nei vari contesti sociali. Accanto alle figure già previste quali: il Vicario Generale, il Moderatore di Curia, il Consiglio Episcopale ed altre figure previste dal Codice di Diritto Canonico e presenti a livello nazionale negli organismi Cei. Nello Statuto aggiornato, sono stati inseriti nuovi uffici per venire incontro alle varie esigenze:
Nel settore storico-giuridico è stato inserito un nuovo ufficio che si occupa degli Affari Giuridici; nell’ambito della pastorale e degli organismi di partecipazione ecclesiale, l’Ufficio Catechesi ed Evangelizzazione è stato suddiviso in due uffici: l’Ufficio per la nuova Evangelizzazione e l’Ufficio Catechistico Diocesano. Inoltre, sono stati inseriti tre nuovi ambiti: il Servizio per la formazione insegnanti nella scuola secondaria di I e II grado, il Servizio per il primo annuncio e il catecumenato per gli adulti e il Servizio per l’annuncio nell’era digitale. Infine, l’elenco dei Delegati Arcivescovili si è arricchito di una nuova figura: il Delegato per la formazione permanente del clero.
In occasione dell’Alzata del Panno di San Matteo, S.E. Mons. Andrea Bellandi ha rivolto un saluto ai fedeli riuniti nell’Atrio della Cattedrale. Il suo discorso ha segnato l’inizio dei solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono.
«Preghiamo perché vadano a buon fine gli sforzi per far cessare le guerre e promuovere la pace; affinché, nelle trattative, si ponga sempre al primo posto il bene comune dei popoli». Così papa Leone al termine della preghiera dell’Angelus di domenica.
Anche noi ci uniamo, in questo momento tradizionale dell’alzata del panno di San Matteo – e continueremo nelle prossime settimane – a questa intensa richiesta di preghiera del Santo Padre, che abbraccia non soltanto il conflitto Russia-Ucraina ma anche quello a Gaza, che assume i caratteri di una vera e propria “pulizia etnica”. Ricordando queste guerre, insieme anche ad altre che si svolgono in diverse parti del mondo – papa Francesco parlava di una terza guerra mondiale a pezzi – non possiamo però non menzionare con altrettanto dolore il fatto che, nel segreto delle nostre case, dei nostri quartieri, nelle nostre città, si annidano talora covi di violenza, che ancora troppo spesso hanno come bersaglio le persone più fragili: le donne, i poveri ed emarginati, gli immigrati. La violenza, come ogni atto che va contro la dignità di ogni persona umana – dal più piccolo all’ammalato grave – è sempre un atto contro Dio, del quale ognuno dovrà rendere conto quando si presenterà al suo cospetto. È vero che la misericordia di Dio è sempre infinita e capace di rinnovare tutto, ma occorre anche accoglierla con umiltà e disponibilità.
«Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia…Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio…», così ci ha promesso il Signore. Abbiamo perciò bisogno di persone che siano, in mezzo ai fratelli, testimoni di misericordia e artigiani di pace, per diffondere quella cultura dell’accoglienza, del perdono e del prendersi cura gli uni degli altri, che sola può farci guardare al futuro con speranza. Il nostro Patrono San Matteo ci sostenga in questa responsabilità di primaria importanza.
Lasciando ad un altro momento, nelle prossime settimane, l’esposizione del programma dettagliato delle celebrazioni in onore del nostro santo Patrono, ricordo adesso soltanto che la solenne celebrazione pontificale del 21 settembre sarà presieduta dal Card. Angelo De Donatis, già Vicario generale di papa Francesco per la diocesi di Roma dal 2017 al 2024, e che attualmente svolge l’incarico di Penitenziere maggiore.
Proprio per il fatto che quest’anno la festa di San Matteo ricorrerà di domenica, essendo i Parroci della città di Salerno caldamente invitati a concelebrare in Cattedrale, essi sono autorizzati nella fascia di orario della Messa pontificale a sospendere le celebrazioni parrocchiali, a meno che non trovino altri sacerdoti atti a sostituirli.