Blog

16 Mag
0

Determina RUP num. 93 prot. 746

Determina a contrarre ai sensi dell’Art. 17, comma1, del D.Lgs. N. 36/2023 ed approvazione atti di gara. Procedura negoziata senza bando, da espletarsi ai sensi dell’art. 50, comma1, lettera C), e comma 4 per l’affidamento dell’esecuzione dei lavori relativi agli “interventi di sicurezza sismica della chiesa di Sant’Antonio – Buccino (Sa)”.

 

Leggi tutto
16 Mag
0

Pellegrinaggio giubilare diocesano – 14 maggio 2025 Omelia pronunciata dall’Arcivescovo Andrea nella Santa Messa presieduta all’Altare della Confessione di San Pietro Apostolo in Vaticano

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

sono davvero molte le suggestioni spirituali che ci raggiungono dall’essere qui stamani, celebrando l’Eucaristia nella Basilica di San Pietro, cuore della cristianità, al termine del pellegrinaggio compiutosi con il passaggio della Porta Santa. Molti i motivi di riflessioni e quindi altrettanto numerosi i motivi di ringraziamento. Per motivi di tempistica mi limiterò ora solo ad accennarli.

Prima di tutto siamo qui a compiere un pellegrinaggio, nel tempo giubilare che l’amato papa Francesco ha voluto fosse dedicato alla virtù della speranza; in un tempo segnato da grandi cambiamenti ancora in atto, che in alcuni casi rischiano di minare il valore e la dignità della persona umana e da situazioni diffuse di ingiustizia sociale che rendono i poveri sempre più poveri, concentrando le ricchezze in mano a gruppi e oligarchie sempre più aggressive, con scenari di conflittualità e guerre che provocano immani sofferenze e morti di innocenti, è quantomai urgente e necessario, scriveva il Papa parlando del Giubileo, «tenere accesa la fiaccola della speranza che ci è stata donata, e fare di tutto perché ognuno riacquisti la forza e la certezza di guardare al futuro con animo aperto, cuore fiducioso e mente lungimirante». Su cosa, o meglio, su chi poter fondare una speranza che non delude? Su Cristo e sull’amore di Dio che egli ci ha manifestato e compiutamente effuso nel suo sacrificio pasquale. Infatti, «la speranza cristiana – è scritto nella Bolla di indizione del Giubileo – non illude e non delude, perché è fondata sulla certezza che niente e nessuno potrà mai separarci dall’amore divino […]. Ecco perché questa speranza non cede nelle difficoltà: essa si fonda sulla fede ed è nutrita dalla carità, e così permette di andare avanti nella vita». In Gesù Cristo, morto e risorto, presente e operante in mezzo a noi sta quindi la sorgente a cui attingere, come credenti e come comunità, quella speranza che illumina il presente e rende possibile il futuro.

Per questo abbiamo attraversato la Porta Santa, che ci ricorda che è Gesù Cristo, Colui che ci introduce alla vita. Proprio Gesù definisce sé stesso come porta: «Io sono la porta. Chi entrerà attraverso di me sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. (…) Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.» (Gv 10,9). Gesù afferma di essere per noi la porta attraverso la quale entriamo nella vita autentica, nella vita di figli di Dio, nella vita vissuta all’insegna dell’amore e della fraternità.

È quanto abbiamo ascoltato nel brano evangelico prima proclamato: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore»: l’amore a noi donato e nel quale siamo invitati a rimanere, così da sperimentare anche la gioia piena, allo stesso tempo però ci chiede di viverlo e diffonderlo oltre noi: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi». Il “come” si realizza nel dono di noi stessi, nel non trattenere la vita per sé, ma nel donarla ai fratelli: «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando».

Carissimi, un ulteriore motivo di riflessione ci è dato dalla provvidenziale circostanza di vivere questo pellegrinaggio nella festa dell’apostolo Mattia, eletto per sostituire Giuda nel Collegio apostolico. La sua scelta esprime anzitutto la certezza, da parte degli Apostoli, di essere guidati dallo Spirito Santo, che mai abbandona il suo gregge – la Chiesa – e che presiede alle sue scelte decisive nel corso della storia. Come non notare, fratelli e sorelle, una particolarissima consonanza con quello che abbiamo vissuto in questi giorni, ovvero con un’altra – potremmo dire “analoga” – elezione, quella del Successore dell’apostolo Pietro? Anche in questo caso è apparso evidente che, al di là di tutte le ipotesi e previsioni semplicemente umane, è stata davvero l’azione dello Spirito Santo a illuminare la scelta dei cardinali.

Come abbiamo ascoltato nel libro degli Atti, Pietro – il primo tra gli apostoli – chiese che la scelta fosse fatta tra coloro che avevano seguito Gesù nel suo ministero terreno, ma – soprattutto – che fosse uno testimone dell’evento centrale della Sua risurrezione. Quanto allora richiesto, e che poi portò all’elezione di Mattia, sottolinea il compito fondamentale affidato non soltanto alla Chiesa apostolica, ma a quella di tutti i tempi, guidata dai successori degli apostoli – i Vescovi – e tra questi, in primis, il Vescovo di Roma successore di Pietro. Comprendiamo meglio, allora, come non sia stato casuale il fatto che il neo-eletto papa Leone abbia ricordato proprio il Risorto nelle parole iniziali del suo primo saluto: «La pace sia con tutti voi! Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo Risorto, il Buon Pastore, che ha dato la vita per il gregge di Dio (…) Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante»; lo stesso egli ha ripetuto poi nel successivo incontro con i cardinali: «È il Risorto, presente in mezzo a noi, che protegge e guida la Chiesa e che continua a ravvivarla nella speranza, attraverso l’amore “riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato donato” (Rm 5,5)»

 

Mi avvio alla conclusione. In questo Giubileo, noi veniamo come pellegrini alla tomba degli apostoli per riscoprire le radici della nostra vocazione e della nostra missione. San Mattia ci ricorda che la vocazione non è una conquista personale, ma un dono che si accoglie e si vive nel segreto della quotidianità e che la missione non è compito solo di alcuni, da realizzarsi con azioni straordinarie, bensì la testimonianza quotidiana ­– coerente, fedele e gioiosa – dell’amore di Dio, che suscita attrazione. E in questo luogo, davanti alla Confessione di Pietro, mentre preghiamo sulla tomba del primo degli apostoli, ci è chiesto anche di rinnovare la nostra piena e filiale obbedienza a colui – Papa Leone XIV – che ne rappresenta la continuità apostolica e ci conferma nell’essere testimoni autentici del Risorto, segni credibili di quella speranza che non delude. Davanti all’altare della Confessione un altro Pontefice con lo stesso nome, papa Leone I, detto Magno, affermò: “[…] come permane ciò che Pietro ha creduto in Cristo, così permane ciò che Cristo ha istituito nella persona di Pietro […] In tutta quanta la Chiesa, Pietro proclama ogni giorno: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente” (De Natale ipsius, III, SCh 200, pp. 256, 258). San Pietro, roccia della fede, confermaci nella fedeltà a Cristo. Maria, Madre della Chiesa, guidaci sulla via della testimonianza.

 

Amen.

Leggi tutto
16 Mag
0

Fuci – Presentazione del libro di Daniele Morgera

Lunedì 19 maggio alle ore 18.00 si svolgerà al Salone “Bottiglieri” della Provincia di Salerno, la presentazione del libro di Daniele Morgera (Giornalista Rai) “Li chiamavano i magnifici 7. Ciriaco, Gerardo e gli altri: verità e leggende della DC irpina che arrivò a governare l’Italia” (La Bussola).

La presentazione, organizzata dalle Presidenze diocesane del Meic “Don Guido Terranova ” e della Fuci “San Gregorio VII”, si inserisce nel solco delle iniziative che le diverse realtà di studio si sono prefisse ad inizio triennio di produzione di pensiero e di studio della nostra storia contemporanea.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Provincia Vincenzo Napoli dell’Arcivescovo Mons. Andrea Bellandi e dei Presidenti diocesani del Meic e della Fuci Rocco Pacileo e Francesco Di Palma con l’autore Daniele Morgera converseranno il giornalista Gianni Festa (Direttore Corriere dell’Irpinia, già Caporedattore de “Il Mattino” e fondatore del “Quotidiano del Sud),, il Sindaco di Benevento e già Ministro della Giustizia *Clemente Mastella, il già Deputato ed europarlamentare Giuseppe Gargani. Le conclusioni saranno affidate a Pier Ferdinando Casini , Senatore della Repubblica e già Presidente della Camera dei Deputati. La moderazione e’ affidata al Vicepresidente Diocesano Meic Stefano Pignataro.

Leggi tutto
15 Mag
0

Roma 14 maggio 2025 – Il racconto fotografico del cammino dell’Arcidiocesi con il suo Arcivescovo

 

 

Fotografie a cura di Gianpiero Scafuri

Leggi tutto
13 Mag
0

Don Fernando Lupo è tornato alla casa del Padre

Oggi 13 maggio ha concluso la sua esistenza terrena don Fernando Lupo.

La camera ardente sarà allestita dalle ore 18.00 presso la Chiesa S. Sacro Cuore di Gesù, Via R. Iemma – Battipaglia.
Giovedì 15 maggio alle ore 10.00 saranno celebrate le esequie presso la Chiesa S. Teresa del Bambin Gesù.

Leggi tutto
12 Mag
0

Determina RUP num. 92 prot. 722

Determina di approvazione del progetto esecutivo ai sensi dell’Art. 41 del Codice nuovo dei Contratti D.LGS nà 36/2023 – Sezione II – allegato I.7 e titolo III Capo I – Allegato II.18  – Relative all’intervento denominato “Interventi di sicurezza sismica della Chiesa di Santa Maria in Solditta – Buccino (Sa)”.

 

Prot_722_07_05_2025_MIC_P128_Determina R.U.P N. 92

Leggi tutto
12 Mag
0

Determina RUP num. 91 prot. 721

Determina di approvazione del progetto esecutivo ai sensi dell’Art. 41 del Codice nuovo dei Contratti D.LGS nà 36/2023 – Sezione II – allegato I.7 e titolo III Capo I – Allegato II.18  – Relative all’intervento denominato “Interventi di sicurezza sismica della Chiesa di Santa Croce – Palomonte (Sa)”.

 

Prot_721_07_05_2025_MIC_P124_Determina R.U.P N. 91

Leggi tutto
12 Mag
0

Determina RUP num. 90 prot. 720

Determina di approvazione del progetto esecutivo ai sensi dell’Art. 41 del Codice nuovo dei Contratti D.LGS nà 36/2023 – Sezione II – allegato 1.7 e dell’Art. 15 Allegato II.18 del D.LGS 36/2023 – Relativo all’intervento denominato “Interventi di sicurezza sismica del campanile della Chiesa di Sant’Antonio – Buccino (Sa)”.

 

Prot_720_07_05_2025_MIC_P128_Determina R.U.P N. 90

Leggi tutto
12 Mag
0

Ufficio Cultura e Arte – Mostra d’arte in occasione degli 800 anni del Cantico delle creature

Al via, il 30 maggio 2025, presso il Tempio di Pomona di Salerno, la mostra artistica dedicata a San Francesco di Assisi, in occasione dell’ottavo centenario del suo Cantico delle creature (1225-2025). Il taglio del nastro dell’evento, proposto dall’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno quale attività culturale legata al Giubileo 2025, è in programma, dunque, alle ore 18:30 di venerdì 30 maggio. “L’anno giubilare vissuto dalla nostra Arcidiocesi si arricchisce di un altro tassello significativo, questa volta attraverso una mostra dedicata a Francesco di Assisi, mistico e pellegrino. Infatti il giubileo sulla speranza interseca le ricorrenze dell’ottavo centenario francescano, che dal 2023 fino al 2026 celebra le tappe fondamentali dell’esperienza del Santo di Assisi. – ha sottolineato l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi – La mostra, costituita da immagini fotografiche di alcune opere, presenti nei conventi francescani del nostro territorio, aventi a tema Francesco mistico e Pellegrino, oltre a valorizzare espressioni artistiche meno conosciute che fanno parte della nostra tradizione, pone al centro il tema del pellegrinaggio, dimensione significativa di ogni anno giubilare. Nella mostra è infine presente un’opera inedita di Renaldo Fasanaro, che raffigura, con un taglio moderno,  il grande Santo quale pellegrino universale”, ha concluso S.E. Monsignor Bellandi.

“Il motto Pellegrini di Speranza ben si associa alla figura e all’opera di san Francesco: la sua vita, infatti, rappresenta un cammino esemplare di conversione e di santità. Le sue scelte coraggiose, il suo stile di apostolato, i tratti della gioia e della lode a Dio presenti anche in mezzo alla sofferenza, fanno di lui un pellegrino d’eccezione, un diffusore di speranza cristiana per tutti i fratelli e sorelle nel mondo”, hanno osservato Lorella Parente, direttrice dell’Ufficio diocesano per la Cultura e l’Arte e curatrice della mostra con fra Domenico Marcigliano OFM, responsabile dell’Ufficio Arte e Cultura della Provincia OFM.

L’esposizione prevede un percorso che delinea il pellegrinaggio terreno di frate Francesco, attraverso alcune significative immagini presenti nei luoghi francescani del nostro territorio, riprodotte su pannelli fotografici in scala 58×80 cm realizzati da Gianpiero Scafuri, insieme a un’opera inedita dell’architetto e pittore Renaldo Fasanaro, dal titolo “Sulla barca dello Spirito: San Francesco pellegrino universale”.

La mostra, dunque, è visitabile dal 30 maggio (inaugurazione ore 18.30) fino al 22 giugno, presso il Tempio di Pomona di Salerno. L’ingresso è gratuito.

 

Di seguito il comunicato completo:


 

 

Giubileo 2025 | Ufficio Cultura e Arte – Mostra su S. Francesco

 

Leggi tutto
09 Mag
0

Telegramma di felicitazioni dell’Arcidiocesi di Salerno per Papa Leone XIV

In seguito all’annuncio dell’elezione di Sua Santità Papa Leone XIV al Soglio Pontificio, l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno ha voluto esprimere prontamente la propria gioia e vicinanza al nuovo Pontefice.

Di seguito il testo del telegramma inviato alla Santa Sede dall’Arcivescovo S.E. Monsignor Andrea Bellandi, unitamente al Vescovo Ausiliare S.E. Mons. Alfonso Raimo, al clero, ai consacrati e al popolo di Dio dell’Arcidiocesi.

 

L’Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno unitamente al Vescovo Ausiliare Alfonso Raimo, ai sacerdoti, ai diaconi, ai consacrati e tutto il popolo santo di Dio, esprimono al Santo Padre Leone XIV felicitazioni per l’elezione al soglio pontificio.

Mentre manifestano affetto filiale, assicurano la loro fervente preghiera per il suo ministero universale a servizio di Cristo e a custodia della Pace. Auspice la Beata Vergine Maria Regina del Santo Rosario di Pompei e l’apostolo ed evangelista San Matteo.

+ Andrea Bellandi
Arcivescovo Metropolita

 

 

 

Leggi tutto